16 Marzo 2026 - 11:45:22
di Martina Colabianchi
Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della ormai nota a tutti “famiglia del bosco”, saranno ricevuti mercoledì al Senato dal presidente Ignazio La Russa.
A confermare la notizia sono state fonti vicine alla famiglia. Secondo quanto si apprende, la coppia sarebbe stata invitata direttamente da La Russa, seconda carica dello Stato, che dovrebbe riceverli a palazzo Madama.
Dal Senato, per ora, nessuna conferma ma fonti vicine al presidente ricordano come già lo scorso dicembre La Russa aveva espresso solidarietà alla famiglia auspicando un ritorno a casa dei bambini entro Natale.
La vicenda è poi tornata agli onori delle cronache in seguito alla decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila di separare la madre dai tre bambini che sono attualmente ospitati in una struttura a Vasto. L’ordinanza aveva predisposto anche il trasferimento dei tre minori in un’altra struttura. Ma, stando a quanto emerso, almeno tre case famiglia contattate avrebbero opposto un rifiuto.
A commentare l’episodio è stato il senatore Pd Walter Verini, intervistato da Radio Popolare:
«Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni. Tutti abbiamo davvero profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini Travallion e la loro famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno – l’altro ieri la Presidente del Consiglio, ieri il Ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato, domani Nordio con gli ispettori – avesse usato la vicenda per bassi scopi elettorali in vista del referendum. Tutto ciò è molto grave, dimostra cinismo, spregiudicatezza istituzionale, ma anche nervosismo in vista di domenica. In vicende come queste che riguardano ragazzini ci vogliono sensibilità, delicatezza, confronto serrato e disponibilità tra famiglia, psicologi, assistenti sociali, magistrati minorili, legali. La Russa In qualche modo ricorda lo stesso cinismo che venne usato in occasione della vicenda di Bibbiano».
Tutto questo si inserisce all’interno dell’infiammata campagna elettorale per il referendum sulla giustizia, che si chiuderà questo venerdì e che ha visto la famiglia del bosco al centro di aspri attacchi alla magistratura da parte di più esponenti del Governo.
Attacchi personali sono arrivati anche alla presidente del tribunale aquilano, Cecilia Angrisano, vittima addirittura di vere e proprie minacce tanto da imporre un rafforzamento della protezione nei suoi confronti.
E sono attesi a L’Aquila per domani, intanto, gli ispettori del Ministero della Giustizia che avevano già acquisito una prima documentazione nelle settimane scorse. Ora, la loro presenza nel capoluogo abruzzese servirà a proseguire le verifiche. Non si esclude che, nell’ambito dell’attività ispettiva, possano essere ascoltati anche i magistrati coinvolti nel procedimento o altri soggetti direttamente interessati dalla vicenda.
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