17 Marzo 2026 - 20:21:41

di Tommaso Cotellessa

La questione della discarica torna al centro dell’agenda amministrativa di Sulmona, dove nel pomeriggio di oggi si è svolto un incontro preliminare promosso dal sindaco Luca Tirabassi presso Palazzo San Francesco. Al tavolo hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco Mauro Tirabassi, l’assessore Fabrizio Paolini, il segretario generale Franca Colella, il consigliere e presidente della Commissione Ambiente Mario D’Angelo, la dirigente Filomena Sorrentino e l’amministratore unico del Cogesa, Nicola Sposetti.

Il confronto è stato convocato alla luce delle recenti relazioni trasmesse da Arpa Abruzzo e ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che hanno evidenziato criticità e indicazioni operative. In particolare, da un lato emerge la necessità di attivare un tavolo tecnico con l’Istituto Superiore di Sanità, dall’altro si richiede un’integrazione della relazione predisposta dal Cogesa sull’impatto odorigeno dell’impianto, elemento fondamentale per procedere con la richiesta di autorizzazione di una variante non sostanziale finalizzata all’incremento della volumetria della discarica.

Nel corso della riunione è stata condivisa l’urgenza di adottare in tempi rapidi tutte le misure necessarie per ottenere l’ampliamento parziale del sito, così da garantire la continuità del servizio oltre la scadenza del 31 marzo 2026, nel rispetto delle prescrizioni aggiuntive indicate dall’Arpa. Una prospettiva considerata strategica per evitare lo stop dell’impianto e le conseguenze che ne deriverebbero per il territorio.

Nei prossimi giorni il sindaco procederà a convocare il Controllo Analogo e prenderà parte a un incontro in fase di organizzazione presso la Regione Abruzzo, passaggi ritenuti fondamentali per definire il percorso amministrativo. «Un confronto utile e proficuo – ha dichiarato Tirabassi – nell’ottica di continuare nel percorso volto da un lato a preservare la salute dei cittadini, dall’altro a scongiurare il rischio di una possibile chiusura imminente della discarica, con correlativi e seri pregiudizi per la comunità».