17 Marzo 2026 - 18:19:24
di Tommaso Cotellessa
Una manciata di giorni ci separano, ormai, dal voto referendario del 22 e del 23 marzo e con l’avvicinarsi dell’appuntamento alle urne la campagna elettorale si fa sempre più accesa.
Proprio in questa direzione si inserisce l’impegno del Partito Democratico che ha indetto per giornata di oggi una mobilitazione nazionale. L’appuntamento è a Roma in Piazza del Popolo per richiamare i propri iscritti e simpatizzanti a votare “No” alla riforma della giustizia promossa dal governo guidato da Giorgia Meloni.
La manifestazione che avrà luogo nella capitale vede in prima fila anche i dem abruzzesi, che hanno annunciato la propria adesione alla mobilitazione.
L’iniziativa si presenta come un appuntamento pubblico e partecipato, con l’obiettivo dichiarato di difendere i principi costituzionali e opporsi a una riforma che, secondo i promotori, metterebbe a rischio l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.
A ribadirlo è il segretario regionale dem, Daniele Marinelli: «Saremo in piazza a Roma perché riteniamo questa riforma sbagliata nel merito e pericolosa nel metodo. Non migliora il funzionamento della giustizia, ma rappresenta un tentativo evidente di piegare un potere dello Stato a logiche di controllo politico».
Secondo Marinelli, la posta in gioco riguarda l’equilibrio tra i poteri dello Stato e la tutela dei cittadini: «Difendere la Costituzione significa garantire una giustizia libera, autonoma e imparziale». Da qui l’appello alla partecipazione rivolto non solo agli iscritti e ai simpatizzanti del partito, ma a tutta la cittadinanza.
Per favorire la presenza alla manifestazione, saranno organizzati pullman in partenza dall’Abruzzo, con l’obiettivo di permettere a quante più persone possibile di raggiungere la capitale e far sentire «una voce chiara e determinata».
Il Partito Democratico regionale sottolinea come la mobilitazione non debba essere letta come una battaglia di parte, ma come una responsabilità collettiva a difesa dei principi democratici. Domani, dunque, da diverse città abruzzesi partiranno autobus diretti a Roma, in vista di una manifestazione che si preannuncia partecipata e politicamente significativa.
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