18 Marzo 2026 - 11:58:48

di Marianna Galeota

Prevenire e contrastare la violenza di genere e digitale.

Con questo scopo il Siap dell’Aquila il sindacato italiano appartenenti alla Polizia ha organizzato con i ragazzi delle scuole superiori dell’Aquila e che ha visto come cornice d’eccezione l’auditorium dell’Ance.

In Abruzzo, in base ai dati Istat riferibili al 2024, circa il 33,5% delle donne tra 16 e 70 anni ha subito violenza nel corso della vita dato in linea con la media nazionale, con prevalenza di forme psicologiche ed economiche.

Si registrano circa 5,66 violenze sessuali ogni 100mila abitanti, con un aumento dei casi da “codice rosso” e una persistente criticità legata allo stalking.

In base ai dati raccolti dalle chiamate effettuate al numero verde antiviolenza 1522, nel 2024 in Abruzzo sono state 123 i casi di violenza fisica, in calo rispetto all’anno precedente che registra invece 141 chiamate.

10 i casi di violenza sessuale segnalati al 1522, in aumento rispetto ai 6 del 2023, 2 quelli di minacce, 19 i casi di stalking, 92 quelli di violenza psicologica e infine 3 di violenza economica.

«Quella contro la violenza di genere e la violenza digitale è una battaglia che va combattuta tutti i giorni, perché purtroppo basta guardare i telegiornali per vedere quello che accade. Noi, come sindacato di polizia, apriamo una finestra verso la società civile e vogliamo far vedere quello che c’è dietro le istituzioni: ci sono delle persone con le divise che tutti i giorni operano contro la violenza di genere. Il messaggio principale è diretto ai ragazzi delle scuole e oggi abbiamo gli studenti del liceo scientifico Bafile dell’Aquila ai quali vogliamo trasmettere questi messaggi di libertà e sicurezza, cioè due valori imprescindibili. Mentre la libertà è un valore assoluto, la sicurezza è un valore percepito che dipende molto da quello che noi come istituzioni riusciamo a trasmettere alla cittadinanza», ha detto Alberto Ravanetti del Siap.