18 Marzo 2026 - 10:39:30

di Martina Colabianchi

Sensibilizzare le nuove generazioni sul ruolo e sul contributo delle donne nel mondo dell’arte, valorizzando la creatività e la riflessione degli studenti sul tema.

È l’obiettivo ambizioso del Comune dell’Aquila che ha presentato, nella sede di Palazzo Margherita, il bando del concorso “La Donna nell’Arte“, iniziativa rivolta agli istituti della scuola secondaria di primo grado, promossa nell’ambito del programma “Marzo in Rosa“.

Il concorso è stato ideato su impulso di un ordine del giorno presentato dalle consigliere di maggioranza Maura Castellani e Gloria Nardecchia a marzo dello scorso anno, approvato all’uninamità da tutto il Consiglio comunale. Nel testo del documento si legge che, attraverso la risposta al bando, «le studentesse e gli studenti potranno raccontare la figura femminile sfidando gli stereotipi di genere e creando modelli positivi di relazione tra i sessi, trattando i temi della violenza e della resilienza e ispirando il cambiamento attraverso le molteplici forme ed espressioni artistiche, letterarie o multimediali».

La convinzione che sta dietro al concorso è che la valorizzazione della donna debba partire dalle giovani generazioni, in questo caso dagli studenti delle scuole medie del capoluogo.

Il bando, che presto sarà pubblicato sul sito del Comune, vuole mettere al centro la figura della donna valorizzandola con le più varie rappresentazioni artistiche, tra cui opere letterarie, opere multimediali o anche musicali. Il concorso sarà diviso in cinque sezioni e prevede la messa in palio di un premio in denaro da 3500 euro.

«Teniamo moltissimo al fatto di dialogare con le giovani generazioni, e devo ringraziare l’Ufficio Scolastico Regionale e i dirigenti che poi ci faranno un po’ da amplificatori di questo concorso – ha dichiarato l’assessore alle Pari opportunità Ersilia Lancia -. Vogliamo parlare con le nuove generazioni perché crediamo che la riflessione sulla condizione femminile sia importante e che sia una questione soprattutto culturale. Questo è un modo per rendere l’appuntamento di “Marzo in Rosa” sempre più un calendario istituzionale. Con questo bando desideriamo promuovere un impegno che duri durante tutto l’anno scolastico e non solo. La riflessione sulla donna è sempre una riflessione aperta».