19 Marzo 2026 - 17:09:52

di Marianna Galeota

 E’ di circa 533 euro la spesa media sostenuta dalle famiglie abruzzesi nel 2025 per la bolletta idrica (nell’ipotesi di consumo 182 mc/anno), con un aumento del +10,7% rispetto al 2024.

In Abruzzo la spesa media è più alta rispetto alle altre regioni, così come l’incremento è maggiore: a livello nazionale la spesa è di 528 euro a famiglia, con una variazione del +5,4% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal 21/mo Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva.

La situazione, a livello regionale, varia da territorio a territorio. Con un’ipotesi di consumo di 182 metri cubi all’anno, in testa c’è la provincia dell’Aquila, dove la spesa media, nel 2025, è di 642 euro, con un incremento dell’11,8% rispetto al 2024. Seguono il Pescarese e il Chietino, con 506 euro e il +9,7%; chiude il Teramano, con 479 euro e un incremento dell’11,3%.

In base agli ultimi dati Istat (anno 2022), la dispersione idrica raggiunge il 42,4% nel territorio complessivo italiano. In Abruzzo, la media è del 55,5%. Il livello più alto nella regione si registra a Chieti (70,4%), seguita dall’Aquila (68,9%) e Pescara (54,8%), mentre il più basso è registrato a Teramo (27,9%).

A livello nazionale, la regione in cui si spende meno è il Molise (274 euro), che registra però l’aumento più consistente a livello regionale con il +17,5% rispetto al 2024. Al contrario, la regione con la spesa più elevata resta la Toscana (770 euro), dove l’aumento medio è del +2,9%. Frosinone resta in testa alla classifica dei capoluoghi di provincia più cari con una spesa media annuale di 973 euro, mentre Milano si conferma il capoluogo più economico con 203 euro. Fra i capoluoghi di provincia, gli aumenti più consistenti si registrano a Reggio di Calabria (+19,4%) e Crotone (+19,2%).
 

Il rapporto ha preso in esame le tariffe per il servizio idrico integrato applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2025 in riferimento ad una famiglia tipo composta da tre persone e un consumo annuo di 182 metri cubi