22 Marzo 2026 - 17:02:03

di Marco Giancarli

Dallo scorso 16 marzo si sta svolgendo all’Aquila il corso di cultura aeronautica organizzato in Abruzzo dall’Aeronautica Militare in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, rivolto agli studenti di alcuni istituti secondari di secondo grado del territorio.

Il corso che terminerà il 26 marzo prossimo e che si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dall’Aeronautica Militare dedicata all’informazione all’orientamento dei giovani d’età compresa tra i 16 e 20 anni è suddiviso in due fasi. La prima settimana è basata sulla teoria attraverso un ciclo di lezioni che si sono svolte all’Istituto Amedeo d’Aosta del capoluogo. La seconda settimana ha visto il diretto coinvolgimento degli studenti nell’emozionante esperienza del volo a bordo dell’elicottero HH139 con le attività che hanno preso il via all’aeroporto dei parchi di Preturo.

 «Innanzitutto l’obiettivo nostro è quello di dare un inquadramento generale di quello che è il mondo della difesa, il mondo dell’aeronautica ma soprattutto il mondo del volo – ha spiegato il Colonnello dell’Aeronautica Militare Stefano Pietropaoli – l’esperienza è stata bellissima, abbiamo conosciuto dei ragazzi che hanno voglia di conoscere, voglia di nuove esperienze, di guardare al futuro che può essere militare, quindi quello dell’Aeronautica Militare, ma può essere anche del semplice futuro del volo, quindi quello che è il mondo di quest’aeroporto, di questa realtà che c’è qui all’Aquila. L’interno di queste 4-5 città che mediamente scegliamo nell’anno, abbiamo deciso di prendere anche la capitale della cultura e quest’anno ovviamente ricade con l’Aquila e quindi è una cultura tecnologica scientifica, quindi fa parte degli eventi della città dell’Aquila per la capitale della cultura».

 «Il 15° Sommo – ha aggiunto il Tenente Colonnello Bruno Monteferri – offre proprio questo, oltre a intervenire nelle fasi di ricerca e soccorso per equipaggi militari, concorre anche per la popolazione civile, quindi durante grosse calamità, che può essere anche il terremoto passato, ma come anche la recente alluvione del 2023 in Emilia Romagna. Quindi i nostri equipaggi sono sempre pronti per soccorrere il personale militare, ma anche civile».

 «Per quanto riguarda l’interesse – spiega il Tenente Colonnello Simone De Paoli – senz’altro abbiamo riscontrato entusiasmo da parte dei ragazzi, è sempre una sorpresa, un’emozione, non è mai scontato, non lo diamo per scontato. Abbiamo trasmesso spero il messaggio che volevamo trasmettere e chi ci ha seguito di più, quindi chi è stato più bravo e che volerà poi la settimana prossima con l’elicottero dell’Aeronautica Militare, verrà premiato e verrà con noi a Guidonia, sede del 60° Stormo, per effettuare uno stage con l’Aliante, quindi farà vita di gruppo con noi piloti del 202° Gruppo Volo e effettueranno questo stage volando con noi istruttori ovviamente, non da soli».