22 Marzo 2026 - 16:50:16
di Angelo Liberatore
Davanti agli oltre duemila spettatori assiepati sugli spalti del “Gran Sasso-Acconcia” il Teramo fa il blitz imponendosi per 3-1 nel derby con L’Aquila.
Decidono la doppietta di Salustri e il centro di Carpani, mentre ai rossoblù non basta la rete di Pandolfi.
Il tecnico dell’Aquila Chianese conferma il 4-3-3 schierato la settimana scorsa a Senigallia, con davanti il tridente De Grazia-Di Renzo- Sparacello.
Pomante risponde mettendo in campo il suo Teramo con un 3-4-2-1 che vede Carpani e Pavone a sostegno di Njambè.
La cronaca si apre al quattordicesimo con il vantaggio del Teramo: Njambè avvia l’azione e smista per Pavone, la sua sponda libera Salustri che va a tu per tu con Michielin e lo batte con un piattone di giustezza.
L’Aquila assorbe il colpo, si riorganiza ed al ventottesimo perviene al pareggio: traversone da sinistra di Trifelli, palla messa fuori dalla difesa del Teramo, sulla sfera si avventa Pandolfi che, al volo da fuori area, scarica un fendente imprendibile per Torregiani proteso in tuffo.
Ripresa.
Otto minuti e il Teramo si riporta in vantaggio: errore sanguinoso di Konatè, che al limite dell’area in fase di disimpegno svirgola il pallone e praticamente lo serve a Salustri che aggancia e con un rasoterra chirurgico batte Michielin.
L’Aquila prova a reagire: Sparacello riceve palla al limite dell’area, pur marcato riesce a girarsi ma il tiro è centrale e non crea grattacapi a Torregiani.
Al ventunesimo espulso Ruggiero dalla panchina dell’Aquila per una spinta rifilata a Salustri dopo che il pallone era uscito dal rettangolo di gioco.
Occasionissima L’Aquila a un quarto d’ora dalla fine: percussione di Sparacello e servizio in orizzontale per Carella che conclude dal cuore dell’area, decisiva la chiusura difensiva di Alessandretti.
Altra grossa chance per L’Aquila a cinque minuti dalla fine: lancio lungo, incomprensione della difesa del Teramo ma Di Renzo non riesce a trovare il bersaglio grosso.
Il Teramo, sornione e cinico, fa sfogare L’Aquila e poi cala il tris nel recupero: Sereni apparecchia per il tracciante di Carpani che dal limite dell’area insacca alla sinistra di Michielin.
Nient’altro da raccontare.
Il Teramo vince, festeggia con i suoi 600 tifosi e mantiene viva la corsa promozione; per L’Aquila matura, invece, la terza sconfitta interna della stagione.
Rossoblù superati dall’Atletico Ascoli al quarto posto e che, nel prossimo turno, saranno attesi dalla trasferta sul campo del Fossombrone.
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