UGS Abruzzo: il 61% dei giovani ha votato No

24 Marzo 2026 - 18:15:08

Alex Giaccio, UGS: “il 61% dei giovani ha votato No. E’ la dimostrazione
che le nuove generazioni, che da tempo chiedono giustizia sociale,
climatica e diritti, non sono disposte a cedere la propria voce”
“L’esito del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 ci
consegna una fotografia inequivocabile del Paese reale, una realtà che
l’attuale maggioranza ha cercato in ogni modo di ignorare e, ancor
peggio, di marginalizzare. La bocciatura di questa riforma non è solo un
atto di difesa dei pesi e contrappesi della nostra Costituzione, ma è
una clamorosa lezione democratica impartita da chi in questo Paese
rappresenta il futuro: le nuove generazioni”. Così Alex Giaccio, Unione
dei Giovani di Sinistra Abruzzo, sull’esito del referendum.
“Abbiamo ascoltato per mesi le dichiarazioni arroganti di esponenti del
Governo Meloni, impegnati a dipingere una riforma divisiva come la
volontà unanime della nazione. Eppure, dietro la retorica, le azioni
dell’esecutivo sono state mirate a restringere gli spazi di
partecipazione democratica. La bocciatura del voto fuorisede in
Parlamento non è stata un incidente di percorso o un problema tecnico: è
stata una scelta politica cinica e deliberata. Hanno tentato di
escludere dalle urne centinaia di migliaia di studenti e giovani
precari, consapevoli che proprio quella fascia demografica avrebbe
respinto con forza lo stravolgimento della Carta costituzionale.
Ma il calcolo politico di Palazzo Chigi si è rivelato un boomerang. I
giovani hanno risposto con un’affluenza straordinaria, organizzandosi
per superare ogni ostacolo logistico ed economico. Il dato è
schiacciante e non ammette repliche: il 61% dei giovani ha votato No.
Questa è la dimostrazione palese che le nuove generazioni, le stesse che
da tempo chiedono giustizia sociale, climatica e diritti, non sono
disposte a cedere la propria voce e a barattare l’equilibrio democratico
per assecondare le ambizioni accentratrici di questa destra.
Oggi, con responsabilità istituzionale, non cadremo nella trappola di
urlare in modo sterile alle dimissioni immediate del Governo. Tuttavia,
la portata di questo voto non può essere minimizzata. È un avviso
politico inequivocabile, un cartellino giallo che sta a significare una
cosa sola: Giorgia Meloni non ha mai rappresentato, e tantomeno
rappresenta oggi, la maggioranza degli italiani. Hanno confuso una
vittoria elettorale — viziata da un astensionismo record — con un
mandato in bianco per ridisegnare da soli le regole del gioco. I
cittadini li hanno fermati. Questo risultato ci indica che esiste
un’Italia viva, partecipe, ecologista e profondamente democratica,
pronta a fare da argine alle forzature della destra. È da questa
energia, dai nostri giovani e dalla difesa instancabile dei diritti, che
l’opposizione deve ripartire per costruire un’alternativa reale e
credibile”.

Alex Giaccio – Unione dei Giovani di Sinistra Abruzzo