27 Marzo 2026 - 12:55:56

di Marianna Galeota

Nell’anno della Capitale italiana della Cultura, all’Aquila arriva il pittore e scultore irpino Generoso Spagnuolo, pronto a presentare le sue opere ospitate nel settecentesco Palazzo Ciccozzi, nel cuore del centro storico.

Spagnuolo, artista eclettico e poliedrico, che ha definito la sua produzione “un cantiere artistico perennemente aperto e proiettato verso il futuro”, sarà nel capoluogo regionale domenica 29 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, in occasione della mostra e nell’ambito dell’appuntamento di “Palazzi Aperti”, la manifestazione che continua a svelare i tesori nascosti del patrimonio architettonico aquilano.

A promuovere l’iniziativa è Spazio Indipendenza, hub per la formazione e l’innovazione, società del gruppo Abivet di Roma, di cui è presidente Maurizio Albano. Una realtà sbarcata all’Aquila per dare un contributo culturale valorizzando, con numerosi eventi, il palazzo acquistato negli anni scorsi, in via Indipendenza, nei pressi di piazza Duomo.

«Sarà un vero onore accogliere Spagnuolo nella nostra città – commenta Maurizio Albano – Siamo certi che offrirà un contributo inestimabile a questo progetto che portiamo avanti con impegno a beneficio della collettività, con l’obiettivo di partecipare alla ricostruzione del tessuto sociale di un territorio così importante, sempre più proiettato verso le sfide future».

A tal proposito, aggiunge Francesco Albano, coordinatore di Spazio Indipendenza: «Abbiamo ideato un programma che prevede aperture del palazzo con cadenze mensili, promuovendo sempre nuovi incontri, eventi, iniziative, che possano dare nuovo impulso allo sviluppo artistico e culturale del capoluogo regionale, che sta rinascendo e merita di essere sempre più valorizzato».


GENEROSO SPAGNUOLO

Nasce ad Avellino nel 1977, oggi vive e lavora a Grottaminarda. Diplomatosi all’istituto tecnico commerciale, e dopo alcuni anni di studio presso la Facoltà di Giurisprudenza “Federico II” di Napoli, nei primi anni del 2000 decide di dedicarsi completamente all’Arte.

Pittore autodidatta, perfeziona il suo talento seguendo dei corsi di figura dal vero e di pittura.

L’inizio della sua attività artistica è caratterizzato dalla realizzazione di miniature e da acquerelli che ritraevano paesaggi e scorci della sua terra, l’Irpinia. Nel 2006 inizia ufficialmente il periodo metafisico, di matrice surreale, che si conclude nei primi mesi del 2012.

Dopo un periodo di transizione, nel 2014 inizia quello che Spagnuolo chiamerà “nuovo periodo”. Questa nuova fase sarà caratterizzata da una intensa attività di ricerca e sperimentazione.

L’utilizzo di supporti e materiali diversi, associati allo sviluppo di nuove tecniche pittoriche, consentono a Spagnuolo di svincolarsi da correnti precostituite e di maturare un proprio linguaggio, postespressionista, spesso minimalista e parametrico, fondato sia sulla pittura che sulla scultura, spesso realizzata con materiali di “scarto”, fino ad arrivare alle più recenti installazioni. Oggi, la difficoltà di racchiudere l’operato artistico in una determinata corrente artistica testimonia l’unicità dello stile maturato.