01 Aprile 2026 - 15:29:33

di Tommaso Cotellessa

Torna alta la tensione all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni dell’Aquila, dove nella serata di martedì scorso si sono registrati nuovi episodi critici.

Alcuni detenuti hanno infatti appiccato due distinti principi d’incendio all’interno delle rispettive celle, generando momenti di forte preoccupazione tra il personale in servizio. Il pronto intervento degli agenti della polizia penitenziaria ha evitato conseguenze più gravi: utilizzando gli estintori in dotazione, sono riusciti a domare rapidamente le fiamme e a riportare la situazione sotto controllo, senza che si registrassero feriti.

Tuttavia, l’episodio riaccende i riflettori su una situazione già da tempo considerata delicata. Quanto accaduto si inserisce infatti in un contesto di crescente criticità: un episodio analogo si era verificato appena pochi giorni prima, nella giornata di venerdì scorso, confermando una preoccupante escalation di tensioni all’interno della struttura.

Dal mese di agosto, quando l’Ipm dell’Aquila è stato riattivato, si sono susseguiti diversi eventi problematici che hanno richiesto l’intervento delle autorità competenti. Tra questi, anche una grave aggressione ai danni di un agente di polizia penitenziaria, episodio che ha contribuito ad alimentare l’allarme sulle condizioni di sicurezza all’interno dell’istituto. Diversi dei fatti accaduti negli ultimi mesi sono stati portati all’attenzione della Procura della Repubblica dell’Aquila, che sta valutando eventuali responsabilità e profili di rilevanza penale.

Nel frattempo, cresce la preoccupazione tra gli operatori del settore, che chiedono maggiori risorse, personale adeguato e interventi strutturali per garantire condizioni di sicurezza sia per gli agenti sia per i giovani detenuti. La situazione resta quindi sotto stretta osservazione, mentre non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.