02 Aprile 2026 - 10:55:04

di Marianna Galeota

Il caro gas colpisce duramente anche i centri montani, con conseguenti aumenti delle bollette.

Per questo, il consigliere di minoranza del Comune di Castel del Monte Luciana Morico ha scritto una lettera ai consigliere regionali Carla Mannetti, Pierpaolo Pietrucci e a tutti i componenti del Comitato per la legislazione che si interessa delle aeree interne.

«Mi rivolgo nuovamente a voi a distanza di sei mesi dalla mia precedente lettera, con la quale avevo
cercato di richiamare l’attenzione sulle gravi difficoltà che affliggono le aree interne abruzzesi, in
particolare quelle legate al caro gas, carburanti ed energia elettrica – scrive Morico – Oggi, purtroppo, devo constatare che la situazione non solo non è migliorata, ma è sensibilmente peggiorata. Alle criticità già evidenziate si sono aggiunti nuovi e pesanti fattori: la complessa situazione internazionale, segnata da conflitti che incidono direttamente sui costi energetici, e un inverno che, in questi giorni, sta colpendo il nostro territorio con una violenza inaspettata».

Le abbondanti nevicate che stanno interessando l’intero comprensorio stanno mettendo in ginocchio
paesi e comunità.

«Le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti anche perché sono state trasmesse anche dai TG nazionali. Disagi quotidiani che si sommano a una condizione non certo facile. Chi vive e lavora in queste aree si trova ad affrontare sfide enormi, spesso in condizioni di isolamento – aggiunge – È giusto e doveroso riconoscere l’impegno straordinario di tutti coloro che stanno operando senza sosta per garantire assistenza e sicurezza e a loro va il mio e nostro più sincero ringraziamento. Tuttavia, il timore è che, terminata l’emergenza e spente le luci dei riflettori mediatici, le nostre comunità tornino ad essere dimenticate. Il rischio concreto è quello di essere sepolti non solo dalla neve, ma anche dall’indifferenza».

Morico rinnova quindi con forza l’appello già espresso in passato: «è necessario un impegno concreto,
continuativo e strutturale per le aree interne. Non bastano interventi emergenziali; servono politiche
capaci di affrontare in modo organico i problemi legati ai costi energetici, alle infrastrutture, ai servizi
essenziali e alla tutela di chi sceglie di vivere e lavorare in questi territori».

«Le aree interne rappresentano un patrimonio prezioso, umano, culturale ed economico. Abbandonarle
significherebbe perdere una parte fondamentale del nostro Paese – conclude – Confido che questa mia voce, che è anche quella di molti altri cittadini e amministratori, possa essere
ascoltata e tradursi finalmente in azioni concrete».

La consigliera regionale Mannetti si dice disponibile ad audire il consigliere.

«Dopo le vacanze pasquali riprenderemo le audizioni e lo chiameremo – afferma – Questa problematica è giù stata sollevata da diversi sindaci dei comuni montani delle aree interne ed è da noi attenzionata»