02 Aprile 2026 - 12:15:21

di Marianna Galeota

 Il meteo anomalo di inizio 2026 colpisce soprattutto il Sud, con tre nubifragi su quattro tra quelli verificatisi in Italia che hanno interessato il Meridione e le Isole, causando gravi danni anche nelle campagne. Ad affermarlo è una analisi della Coldiretti su dati Eswd mentre è partita la conta dei danni dell’ondata di maltempo.

La situazione peggiore si registra tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Tra piogge abbondanti e l’esondazione di fiumi e bacini idrici, sono migliaia gli ettari di coltivazioni finiti sott’acqua, tra ortaggi, cereali e foraggi.

In Molise gelo e neve rischiano di compromettere le fioriture in stadio avanzato, con il pericolo di azzerare la produzione e di ridurre le fonti di nutrimento per le api, con effetti sull’attività di impollinazione. Preoccupazione anche per le varietà precoci di uva, e per le produzioni frutticole in fase di allegagione. Ma la situazione peggiore si registra sul fronte degli allagamenti. La situazione è particolarmente grave per le colture orticole, per i cereali e il foraggio, con i terreni invasi dall’acqua e sepolti da detriti. Timori anche per vigneti. Difficile la situazione anche in Abruzzo, soprattutto nel basso Chietino, a causa delle inondazione seguite allo straripamento dei fiumi. I campi sono finiti sott’acqua e si cerca ora di capire l’entità dei danni alle colture.

In Calabria si segnalano violente grandinate sui limoneti dell’Alto Jonio Cosentino – continua Coldiretti -, mentre nel Crotonese acqua e fango hanno invaso i campi di finocchi, fagioli sotto tunnel e ortaggi. In Puglia le situazioni più gravi si registrano nel Foggiano, con l’esondazione del Cervaro, e nel nord Barese, dove a straripare è stato l’Ofanto. Nel Brindisino è emergenza per gli allagamenti che hanno compromesso i raccolti di carciofi, vigneti, broccoletti e cavoli, anche a causa della mancata manutenzione di fossi e canali di bonifica.

Difficoltà anche in Basilicata, nel Materano, tra grandine e nubifragi che si sono abbattuti sui frutteti e campi allagati.