02 Aprile 2026 - 17:24:24
di Redazione
I consiglieri comunali Stefano Albano e Paolo Romano hanno depositato una nuova richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario dedicato al destino dei circa 150 lavoratori precari impegnati nel servizio di supporto amministrativo e tecnico della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro.
«Si tratta di una vertenza cruciale per il nostro territorio – dichiarano Albano e Romano – che riguarda non solo il futuro occupazionale di 150 famiglie, ma anche il funzionamento stesso di servizi essenziali per la sanità pubblica».
I due consiglieri fanno riferimento anche alla conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale che si è tenuta il 31 marzo. «La riunione è stata convocata su richiesta del Consiglio comunale dell’Aquila, rappresentato dal presidente della Quinta Commissione Stefano Palumbo, che ringraziamo per l’importante lavoro svolto, e su richiesta del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. Si è trattato di un incontro senz’altro importante, finalmente alla presenza dell’assessore regionale Nicoletta Verì».
«Resta tuttavia grave – proseguono – l’assenza per l’ennesima volta del sindaco Pierluigi Biondi. Sarebbe dovuto essere lui a rappresentare la vicenda al Consiglio regionale. In questa fase il massimo obiettivo deve essere l’unità della politica locale, perché questa deve diventare una vera battaglia di territorio. In tal senso, ringraziamo i consiglieri comunali di centrodestra che hanno confermato il proprio sostegno».
«Ci aspettiamo ora la massima mobilitazione istituzionale – sottolineano Albano e Romano – perché questi 150 lavoratori garantiscono funzioni essenziali della ASL: se dovessero perdere il posto, non solo molti servizi cesserebbero di funzionare, ma il contraccolpo economico per il territorio sarebbe gravissimo».
Da qui la richiesta di una nuova seduta straordinaria del Consiglio comunale. «Serve a fare massa critica e a rafforzare la posizione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Ci aspettiamo la presenza dei sindaci del cratere, di quelli del comitato ristretto dei sindaci e naturalmente del sindaco Biondi. Allo stesso modo riteniamo necessaria la presenza dell’assessore Verì, perché oggi la palla è nelle mani della Regione, unico ente che può dare una soluzione concreta al problema».
«Gli obiettivi sono chiari – concludono Albano e Romano –: ottenere la proroga fino a tutto il 2027 della norma nazionale che consente l’internalizzazione del personale di supporto tecnico e amministrativo, lavorare sulle graduatorie esistenti e modificare il piano operativo regionale in materia sanitaria, intervenendo sui tetti di spesa per sbloccare la capacità assunzionale della Asl. Noi continueremo questa battaglia senza fermarci, fino a quando non saranno garantite risposte certe e dignità lavorativa a queste persone».
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