02 Aprile 2026 - 16:48:27
di Martina Colabianchi
Paura nel primo pomeriggio quando tredici persone erano rimaste bloccate all’interno di un hotel, completamente isolato, nel versante pescarese di Passolanciano, comprensorio sciistico della Maiella che si trova a cavallo tra la provincia di Pescara e quella di Chieti, una delle aree in cui si sono registrate nevicate record nelle ultime ore, ore in cui il maltempo non sta dando tregua all’Abruzzo.
Nell’area ci sono tre metri di neve ed entrambe le strade di accesso erano impraticabili, tanto da rendere necessario l’intervento del Nono Reggimento Alpini dell’Esercito. Fortunatamente, fanno sapere dalla Difesa, la viabilità è stata ripristinata alle 15:30, dopo la rimozione degli alberi caduti lungo la strada. Si attendono ora i mezzi speciali dell’Anas per ripulire completamente la strada e consentire il deflusso del personale.
Le persone che si trovano all’interno della struttura avevano intanto fatto sapere di stare bene e di avere «viveri a volontà».
«Finalmente stiamo scendendo e stiamo tornando verso casa. Siamo per strada e davanti a noi ci sono l’Anas e una turbina. Non abbiamo mai avuto paura, ma l’unico momento critico è stato ieri quando, mentre eravamo in auto, ci siamo trovati davanti un muro di neve e alberi caduti». Lo dicono all’Ansa Alberto e Federica, due delle persone rimaste bloccate nell’hotel di Passolanciano, in Abruzzo, raccontando quanto accaduto.
I due, insieme a loro figlio, ieri erano stati a Passolanciano e, una volta ripartiti, si sono imbattuti nelle strade impraticabili. «La strada del versante pescarese era piena di neve e non era percorribile – raccontano -. Abbiamo quindi deciso di fare quella del lato chietino, seguendo dei mezzi dell’Anas. A un certo punto la strada si è interrotta per la caduta di alberi e neve. Uno dei mezzi della società era già oltre i detriti ed è riuscito a scendere, mentre un altro è rimasto dietro, dove eravamo anche noi. Fortunatamente la frana non ha preso né noi né loro. A quel punto abbiamo chiamato i soccorsi per segnalare la strada bloccata e abbiamo raggiunto l’hotel, che ci ha ospitato per la notte».
Le abbondanti nevicate dei primi due giorni di aprile in Abruzzo hanno isolato la località sciistica di Passolanciano. Gli impianti sono chiusi e “dalla neve”, come riferiscono all’Ansa i proprietari delle strutture ricettive.
A risultare bloccati sono soprattutto gestori e lavoratori degli alberghi, impossibilitati a spostarsi a causa delle abbondanti nevicate e della caduta di alberi lungo le due principali arterie di collegamento. Le forze dell’ordine sono al lavoro senza sosta per ripristinare la viabilità.
Attualmente risultano isolati quattro hotel, oltre ad appartamenti e case vacanze, con famiglie di proprietari e gestori che, spiegano, erano comunque preparati a eventualità simili, sebbene sia stata «eccezionale per il periodo» la quantità di neve caduta. «Una nevicata così copiosa ad aprile è un evento raro», sottolineano dagli alberghi.
Anche altre aree, soprattutto nel Chietino, sono completamente isolate a causa del maltempo che va avanti ormai da tre giorni e degli allagamenti. I paesi di Colledimezzo e Fraine, riferisce la Protezione civile regionale, sono al momento isolati.
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