Emergenza climatica in Abruzzo, Giovani Dem: "Supporto a popolazione e preoccupazione per impugnazione al TAR del Piano di difesa dalle alluvioni"
02 Aprile 2026 - 18:37:02
Numerosi comuni della regione — tra cui Chieti, Silvi,Vasto, Atessa,
Ortona, Torino di Sangro, Paglieta, Popoli e Farindola — sono
interessati da gravi dissesti idrogeologici. I principali corsi d’acqua,
come Aterno-Pescara, Osento, Trigno, Sinello e Sangro, hanno raggiunto e
in alcuni casi superato i livelli di allarme, provocando esondazioni
diffuse con danni significativi al territorio e alla popolazione. Le
conseguenze sono state particolarmente gravi: la rottura della condotta
idrica “Tavo Sud” a Farindola ha causato l’interruzione della fornitura
d’acqua in diversi centri del Pescarese, mentre il maltempo ha
determinato problemi alla viabilità regionale, sia su gomma che su
rotaia, con l’interruzione della linea ferroviaria Adriatica e il crollo
del ponte sul Trigno, infrastruttura strategica di collegamento tra
Abruzzo e Molise” sostengono Annachiara Di Lorenzo, segretaria
provinciale dei GD Chieti e il segretario regionale Saverio Gileno.
“Tali eventi confermano la vulnerabilità di una regione storicamente
fragile, oggi ulteriormente minacciata dagli effetti evidenti del
cambiamento climatico. In questo contesto, prevenzione, monitoraggio e
sistemi di allertamento non possono più essere considerati strumenti
opzionali, ma elementi fondamentali della gestione del territorio da
parte delle amministrazioni locali” proseguono i Giovani Democratici.
“Particolarmente preoccupante è la recente impugnazione presso il TAR
del Piano Stralcio di Difesa dalle Alluvioni (PSDA) redatto
dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, da parte
di 18 enti pubblici, tra cui anche il Comune di Pescara e la Regione
Abruzzo. Il Piano, infatti, introduce vincoli nelle aree a maggior
rischio alluvionale, vietando attività produttive nelle zone più
esposte. I Sindaci, in qualità di autorità locali di Protezione Civile,
sono tenuti per legge a consultare e rispettare le cartografie tematiche
come il PSDA, strumenti indispensabili per una pianificazione
territoriale corretta e responsabile. Tali misure non rappresentano un
ostacolo allo sviluppo, ma un atto dovuto per garantire la sicurezza dei
cittadini e la salvaguardia dell’ambiente” affermano Di Lorenzo e
Gileno.
“Come Giovanile seguiamo le richieste del presidente Menna, dell’on
D’Alfonso e di tutti gli attori istituzionali e politici della
dichiarazione dello stato di emergenza per dare adeguato supporto”
conclude la nota.
LAQTV Live