04 Aprile 2026 - 13:17:07

di Martina Colabianchi

Dopo la lettera indirizzata dal Comitato Scuole Sicure e del Comitato Oltre Il Musp al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui hanno denunciato una condizione di stallo nella ricostruzione delle scuole e quasi 4000 bambini ancora nei Musp, è intervenuto sul tema anche il senatore del Pd Michele Fina.

Mancano ormai pochi giorni al 17esimo anniversario del sisma del 2009 e a L’Aquila, dichiara Fina, «la situazione della ricostruzione scolastica é una ferita ancora aperta e non più tollerabile. L’appello rivolto al presidente Mattarella dai comitati Scuole sicure e Oltre il Musp, a pochi giorni dall’anniversario di quel drammatico terremoto del 6 aprile, merita una risposta concreta da parte di tutte le istituzioni, in primis dal governo e dall’amministrazione Marsilio. Circa 3.500 studenti ancora oggi frequentano moduli provvisori, nati per affrontare un’emergenza e diventati, di fatto, una soluzione permanente».

«È evidente che qualcosa non ha funzionato nei tempi e nelle modalità della ricostruzione, che ha prodotto la realizzazione di soli tre plessi scolastici. Non possiamo che condividere la richiesta di accelerazione dei lavori – continua – di trasparenza avanzata a partire dalla pubblicazione dei dati sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici comunali e di convocazione del tavolo tecnico previsto entro questo mese dalla Struttura di missione. La sicurezza dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze e il loro diritto allo studio devono essere una priorità assoluta. E’ in gioco anche la credibilità di tutte le istituzioni e il rapporto di fiducia fra i cittadini e lo Stato».