09 Aprile 2026 - 10:40:05
di Marianna Galeota
Si è conclusa positivamente la conferenza dei servizi per la sottoscrizione dell’accordo di programma tra Provincia e Comune sul piano di recupero dell’area della stazione ferroviaria e ora si attende solo la firma dell’accordo, prima della ratifica in Consiglio comunale.
Questo passaggio è stato preceduto, nei mesi scorsi, da una prima conferenza dei servizi di tutti gli enti coinvolti che hanno rilasciato parere positivo alla variante urbanistica, necessaria per poter procedere con gli interventi.
Nel frattempo gli uffici vanno avanti con la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica per velocizzare i tempi, come spiegato dall’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis e, successivamente, si potrebbe procedere con un appalto integrato (progetto esecutivo e lavori).
Il piano di recupero urbano può contare su una dotazione finanziaria di 14,5 milioni stanziati con delibera Cipess 58/2024 che sono parte integrante del progetto strategico “Città Pubblica” – previsto nel Piano di Ricostruzione comunale, finalizzato alla rigenerazione di un’area strategica tra la stazione, Borgo Rivera e il fiume Aterno.
Un progetto che cambierà interamente il volto dell’area della stazione e di borgo Rivera. I punti chiave del piano sono mobilità e vivibilità degli spazi con la pedonalizzazione dell’area, nello specifico di via Tancredi da Pentima, oggi aperta al traffico veicolare, una nuova piazza pubblica, un parco lineare, parcheggi interrati, oltre alla creazione di nuove infrastrutture per la mobilità, eliminando i passaggio a livello su via del Ponte e via del Mulino e creando una nuova strada di collegamento a doppio senso tra la stazione e la Mausonia, incentivando inoltre la nascita di attività commerciali e ricettive.
Un progetto che, come ha specificato De Santis, punta a ricucire il tessuto urbano tra centro storico e immediata periferia, «migliorando la viabilità e l’accessibilità, valorizzando, inoltre, l’aspetto storico e naturalistico dei luoghi ricompresi nel piano», vale a dire la cinta muraria, borgo Rivera, la fontana delle 99 Cannelle, il parco delle Acque e il fiume Aterno.
La prima fase del progetto è già stata avviata con la riqualificazione del piazzale della stazione e la realizzazione di un parcheggio di scambio per automobili e bus sull’area di proprietà delle Ferrovie dello Stato.
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