09 Aprile 2026 - 10:10:01
di Martina Colabianchi
L’emergenza Blue Tongue e con un quadro normativo ritenuto troppo complesso sino stati i temi al centro di un confronto di Coldiretti Abruzzo con la sanità regionale e le istituzioni a L’Aquila, nel tavolo zootecnico regionale che si è svolto nella sede della Regione.
Per fronteggiare al meglio l’emergenza, l’organizzazione ha proposto l’attivazione di un piano operativo regionale per la prevenzione e la gestione della malattia degli ovini, che non è per fortuna trasmissibile a persone e prodotti alimentari.
Tra le misure indicate: rafforzamento dei controlli sanitari, comunicazioni più rapide agli allevatori e strumenti più efficaci per la vaccinazione, anche attraverso acquisti centralizzati.
«Serve una regia unica e decisioni rapide – spiega il direttore di Coldiretti Abruzzo Marino Pilati – sottolineando la necessità di garantire alle aziende indicazioni chiare e accesso concreto agli strumenti di prevenzione».
Accanto all’emergenza sanitaria, Coldiretti torna a chiedere una semplificazione delle norme, a partire dalla gestione dei pascoli. L’ipotesi è quella di un testo unico regionale per superare l’attuale frammentazione e rendere uniformi controlli e procedure. «Il sistema è troppo complesso e rischia di penalizzare le aziende», evidenzia il presidente di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli, che chiede anche una riduzione delle sanzioni legate a irregolarità formali.
Tra le richieste anche un maggiore coordinamento tra Asl, istituzioni e organi di controllo, oltre a misure per sostenere le filiere locali e favorire la presenza dei prodotti abruzzesi sul mercato.
L’obiettivo, conclude l’associazione, è garantire risposte rapide agli allevatori e maggiore stabilità al settore.
LAQTV Live