10 Aprile 2026 - 16:03:03

di Martina Colabianchi

Si sarebbe concluso con un nulla di fatto il Consiglio comunale di Avezzano nel corso del quale è stato affrontato il tema della manutenzione stradale della piana del Fucino.

Il rammarico è di Coldiretti L’Aquila che, per voce del direttore Domenico Roselli, spiega: «Nonostante la piena consapevolezza della rilevanza della questione, si è scelto ancora una volta di rinviare ogni decisione, rimandando a ulteriori approfondimenti e a possibili soluzioni future. Una scelta che rischia di prolungare una situazione già da tempo insostenibile per le imprese agricole del territorio. Le strade del Fucino costituiscono un’infrastruttura strategica per l’attività produttiva delle aziende agricole e per la sicurezza degli operatori. Le criticità, note da anni, incidono in maniera significativa sui costi di produzione, sull’efficienza delle lavorazioni e sulla competitività delle imprese».

Coldiretti L’Aquila sottolinea come, pur nel rispetto delle normative e delle competenze, sia ormai indispensabile individuare soluzioni praticabili e immediate, anche prendendo a riferimento esperienze già adottate in altri territori. «Le iniziative come le giornate ecologiche rappresentano segnali positivi di attenzione verso il territorio e momenti importanti di partecipazione, ma non possono essere considerate una risposta strutturale a un problema complesso come quello della viabilità del Fucino – aggiunge il presidente Alfonso Raffaele -. Per questo motivo, Coldiretti L’Aquila ritiene non più rinviabile l’assunzione di una posizione chiara da parte dell’Amministrazione comunale e la definizione di un percorso operativo concreto per garantire la manutenzione della rete viaria. Le imprese agricole attendono risposte certe e tempi definiti. È necessario intervenire subito».

E il tema, inevitabilmente, entra anche nella campagna elettorale in vista delle elezioni politiche di maggio.

«Le parole di Coldiretti certificano esattamente ciò che avevo tentato di denunciare in Consiglio comunale: il problema della viabilità del Fucino è strutturale e non più rinviabile. Eppure, di fronte a una proposta concreta, la maggioranza ha scelto ancora una volta di non decidere», afferma il consigliere comunale Tiziano Genovesi, ricandidato nella lista di Forza Italia alle prossime elezioni amministrative nella colazione di centrodestra, guidata dal candidato sindaco Alessio Cesareo.

«La mia mozione – ricorda Genovesi – andava esattamente nella direzione indicata oggi da Coldiretti: programmazione seria, tempi certi, manutenzione ordinaria e straordinaria, coinvolgimento degli enti competenti. Una proposta concreta, costruita proprio raccogliendo le istanze del mondo agricolo. Evidentemente, però, per questa amministrazione il Fucino continua a non essere una priorità».

Poi l’affondo: «La sensazione è che le strade del Fucino non meritino la stessa attenzione riservata ad altri interventi in città. Si preferisce continuare con interventi episodici, senza visione, mentre un comparto strategico per l’economia locale resta in condizioni critiche».

Genovesi interviene poi sul dibattito in aula: «Nel corso del Consiglio abbiamo assistito a un intervento del vicesindaco francamente fuori fuoco, tra riferimenti al passato e accuse di propaganda che non entravano nel merito della questione. Sventolare atti di oltre dieci anni fa non risolve i problemi di oggi, né risponde alle esigenze concrete degli agricoltori».

«Oggi – tuona l’azzurro – Coldiretti dice chiaramente che si è persa un’occasione. È una valutazione che conferma come la nostra proposta fosse fondata e necessaria. Quando le associazioni di categoria parlano di situazione insostenibile, la politica ha il dovere di assumersi responsabilità, non di rinviare”. “Il Fucino non può più aspettare – conclude il consigliere – Servono scelte, non giustificazioni. Noi continueremo a portare avanti questa battaglia, perché riguarda il lavoro, la sicurezza e il futuro di un intero territorio».