11 Aprile 2026 - 11:55:04
di Marianna Galeota
«Le violente ondate di maltempo che hanno colpito il territorio abruzzese tra il 31 marzo e il 3 aprile hanno lasciato lungo il litorale una situazione estremamente critica. Numerose spiagge si presentano infatti in condizioni gravemente compromesse, con la presenza diffusa di tronchi d’albero, rami e rifiuti di ogni genere depositati dalle mareggiate. Inoltre, la forza del mare ha eroso e inghiottito diversi tratti della costa abruzzese».
Lo scrive in una nota Anci Abruzzo.
Il presidente Pierluigi Biondi, e il delegato al Demanio marittimo, Enrico Di Giusepantonio, hanno inviato una nota al presidente della Regione Marco Marsilio, e al Dipartimento della Protezione Civile della Regione Abruzzo per richiamare l’attenzione sull’emergenza in atto e sollecitare un coordinamento con i Comuni per interventi concreti e tempestivi.
Nella comunicazione si evidenzia come la rimozione dei materiali accumulati «richieda ingenti risorse economiche, difficilmente sostenibili dai Comuni, già gravati da molteplici impegni legati all’emergenza maltempo».
Per questo motivo, ANCI Abruzzo ha chiesto che la situazione delle spiagge venga inserita tra le priorità nell’ambito dello stato di emergenza di rilievo nazionale richiesto dalla Giunta regionale, presieduta da Marco Marsilio, riconoscendo il carattere eccezionale dei danni subiti anche dai gestori delle concessioni balneari.
Il Consiglio dei Ministri ha accolto la richiesta della Regione Abruzzo lo scorso 9 aprile, deliberando lo stato di emergenza per la durata di 12 mesi.
«La situazione è sotto gli occhi di tutti: interi tratti di costa sono invasi da detriti e tronchi che compromettono la fruibilità delle spiagge e potrebbero rallentare l’avvio della stagione turistica – scrivono Biondi Di Giusepantonio –. Non possiamo lasciare soli i Comuni di fronte a un’emergenza di questa portata: servono risorse straordinarie e un intervento coordinato da parte di Regione e Stato. Siamo alla vigilia della stagione estiva e balneare, un momento cruciale per l’economia dei nostri territori. È fondamentale agire subito per ripristinare le condizioni di sicurezza e decoro delle spiagge. Chiediamo che questa emergenza venga riconosciuta e inserita tra le priorità degli interventi previsti, garantendo ai Comuni il necessario supporto».
Anci Abruzzo ribadisce quindi la necessità di un’azione rapida e concreta, affinché il litorale possa tornare pienamente fruibile e non venga compromessa la stagione turistica ormai alle porte.
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