Riforma elettorale, ALI Abruzzo: “Nuova proposta è pasticcio incomprensibile”

05 Maggio 2026 - 19:59:23

“La nuova versione di riforma elettorale presentata dal presidente della
Regione rischia di rivelarsi un pasticcio incomprensibile, che se
possibile aggrava il quadro che si sarebbe delineato con la precedente
proposta”: lo dichiara Angelo Radica, presidente dell’associazione di
Comuni ALI Abruzzo, assieme al sindaco di Paglieta, e dirigente
dell’organizzazione, Ernesto Graziani.

Graziani sottolinea: “L’elettore si troverebbe a dovere votare
attraverso una scheda lenzuolo, per di più dove il peso del collegio
unico regionale sarebbe preponderante rispetto a quello delle singole
circoscrizioni provinciali, visto che 22 eletti proverrebbero dal primo
e solo 8 dalle circoscrizioni provinciali. Rimarrebbero perciò i difetti
della precedente proposta che avevamo già evidenziato, su tutti il bonus
implicito che verrebbe consegnato ai territori più densamente popolati,
con l’aggravante della mancanza di chiarezza. L’elettore esprimerebbe
più preferenze senza realmente comprendere, è il rischio, la differente
portata di ognuna”.

Il presidente Radica dichiara: “Il premio di maggioranza al 60 per cento
è oggettivamente abnorme, e penalizza decisamente la rappresentatività.
Rimane anche nella nuova proposta l’obiettivo di puntare a creare
attraverso il meccanismo elettorale una classe dirigente di carattere
regionale, ma è una strada che non funziona: già oggi gli attuali
consiglieri regionali possono e devono essere rappresentanti di tutti i
territori, e non ci sarà mai ovviamente modo di annullarne i luoghi e le
città di provenienza”.