Fwd: GD tornano alla carica sul voto fuorisede: "Priorità sempre"

16 Luglio 2026 - 16:14:25

“L’approvazione dell’emendamento che introduce il voto fuorisede
rappresenta una conquista che arriva tardi ed è il risultato di una
battaglia durata anni, portata avanti da associazioni, comitati,
studenti, lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini che non hanno
mai smesso di chiedere il riconoscimento di un diritto fondamentale. È
una vittoria collettiva che salutiamo con soddisfazione”. Lo dichiarano
Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo e
coordinatore nazionale della Segreteria dei Giovani Democratici, ed
Emanuele Castigliego, responsabile Organizzazione dei Giovani
Democratici d’Abruzzo.

“Allo stesso tempo – proseguono – non possiamo nascondere la nostra
amarezza. Il Governo arriva con otto anni di ritardo e sceglie di
inserire questo diritto all’interno di una legge elettorale
profondamente sbagliata, anziché approvare una normativa dedicata che
garantisca il voto fuorisede in modo stabile, definitivo e senza
discriminazioni. Restano infatti limiti inaccettabili, come il requisito
dei nove mesi di domicilio che rischia di escludere migliaia di persone,
e una disciplina ancora troppo restrittiva. È una conquista importante,
ma ancora incompleta.”

“Resta inoltre una contrarietà netta all’impianto complessivo della
legge elettorale proposta dal Governo. Le regole della democrazia non
possono essere cambiate a pochi mesi dal voto, senza alcuna ricerca di
un consenso ampio tra le forze parlamentari. Una legge elettorale
dovrebbe nascere per rafforzare la rappresentanza e la partecipazione
democratica, non per essere costruita dalla maggioranza del momento
sulla base delle proprie convenienze politiche. Dalla ridefinizione dei
collegi, compresi quelli della circoscrizione Estero, fino
all’impostazione complessiva della riforma, emerge il rischio di un
utilizzo delle regole del gioco a vantaggio di chi governa, anziché
nell’interesse della democrazia.”

“Come Giovani Democratici continueremo a sostenere la proposta di legge
‘Voto Dove Vivo’, affinché oltre cinque milioni di cittadine e cittadini
possano esercitare il diritto di voto senza ostacoli, indipendentemente
da dove studiano, lavorano o vivono temporaneamente.”

Gileno e Castigliego annunciano inoltre l’impegno dell’organizzazione
anche sul piano regionale: “L’emendamento approvato riguarda
esclusivamente le elezioni politiche, europee e i referendum. È un passo
avanti, ma non basta. In Abruzzo sono oltre 58.000 i fuorisede che
continuano a non poter votare alle elezioni regionali e amministrative,
proprio quelle che incidono maggiormente sulla qualità della loro vita:
dalla sanità ai trasporti, dal diritto allo studio alle politiche per il
lavoro e i giovani. Per questo presenteremo una proposta di emendamento
durante la discussione della nuova legge elettorale regionale affinché
anche in Abruzzo venga riconosciuto il diritto al voto fuorisede anche
nelle elezioni regionali e amministrative”.