Formazione degli ingegneri della P.A.: il presidente Colabianchi esprime apprezzamento per il protocollo d’intesa

01 Agosto 2026 - 15:24:14

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila esprime il proprio
vivo apprezzamento per l’importante risultato conseguito dal Consiglio
Nazionale degli Ingegneri, che ha sottoscritto con il Ministro per la
Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, un Protocollo d’Intesa
finalizzato alla promozione della formazione e dell’aggiornamento
professionale degli ingegneri operanti nelle amministrazioni pubbliche.

L’iniziativa rappresenta un passaggio di particolare rilevanza per
l’intera categoria e conferma la capacità del Consiglio Nazionale di
interpretare le esigenze della professione, instaurando un dialogo
costruttivo con il Governo e promuovendo politiche concrete a sostegno
della valorizzazione delle competenze tecniche nella Pubblica
Amministrazione.

Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila,
Ing. Fabio Colabianchi, esprime il proprio ringraziamento al Presidente
del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e al Vice Presidente Nazionale
Ing. Elio Masciovecchio per il lavoro svolto e per aver condotto a
compimento un percorso strategico che pone al centro il ruolo
dell’ingegnere pubblico quale protagonista dei processi di innovazione,
della sicurezza delle infrastrutture, della transizione digitale, della
sostenibilità ambientale e della modernizzazione del Paese.

Il Protocollo sottoscritto rappresenta un segnale politico e
istituzionale di grande valore. Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri
conferma ancora una volta la propria autorevolezza nel rappresentare la
categoria presso le Istituzioni, traducendo le istanze della professione
in azioni concrete e contribuendo a rafforzare il ruolo strategico degli
ingegneri all’interno della Pubblica Amministrazione.

La formazione continua degli ingegneri pubblici non costituisce
soltanto un’opportunità di crescita professionale, ma rappresenta un
investimento sulla qualità dell’azione amministrativa, sulla capacità
progettuale degli enti, sulla sicurezza del territorio e sull’efficienza
dei servizi resi ai cittadini. Rafforzare le competenze tecniche
significa rafforzare la capacità dello Stato di affrontare le grandi
sfide del presente e del futuro.

Il risultato raggiunto è il frutto di un percorso condiviso tra il
Consiglio Nazionale e gli Ordini territoriali, che hanno sostenuto con
convinzione la necessità di riconoscere in maniera sempre più
strutturata il valore della formazione degli ingegneri della Pubblica
Amministrazione.

Il Protocollo rappresenta la dimostrazione concreta che il Consiglio
Nazionale degli Ingegneri, quando interpreta le istanze provenienti dai
territori e dagli Ordini provinciali, è in grado di incidere
efficacemente sulle politiche pubbliche e di affermare il ruolo
strategico della professione tecnica nelle scelte del Governo. In questo
percorso, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila è stato
tra i sostenitori convinti dell’iniziativa, condividendone fin
dall’inizio gli obiettivi e contribuendo, insieme agli altri Ordini
territoriali, a rafforzarne il valore istituzionale.

Desidero rivolgere un particolare apprezzamento all’Ing. Elio
Masciovecchio, Vice Presidente Nazionale del CNI, che ha seguito con
determinazione questo percorso, contribuendo al consolidamento del
dialogo istituzionale con il Ministero della Pubblica Amministrazione.
Per il nostro Ordine è motivo di soddisfazione vedere un collega
ricoprire un ruolo di così alto profilo all’interno del Consiglio
Nazionale e contribuire al raggiungimento di risultati che producono
benefici concreti per migliaia di professionisti e, più in generale, per
l’intero sistema pubblico.»

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila rinnova il proprio
sostegno all’azione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, nella
convinzione che il rafforzamento delle competenze tecniche nella
Pubblica Amministrazione rappresenti una scelta strategica per la
crescita del Paese, la qualità delle opere pubbliche, la tutela del
territorio e la modernizzazione delle istituzioni.

L’Ordine continuerà a collaborare con il CNI, mettendo a disposizione il
proprio contributo affinché le iniziative avviate possano tradursi in
opportunità concrete per gli iscritti e in un costante miglioramento
delle competenze tecniche al servizio della collettività.