Lavoro, Taglieri (M5S): «Dodici milioni per i tirocini fermi da mesi. Marsilio e Magnacca spieghino perché i giovani abruzzesi aspettano ancora»

28 Settembre 2026 - 17:31:34

«Dodici milioni e 298 mila euro destinati ai tirocini di inserimento e
reinserimento lavorativo sono ancora fermi, mentre migliaia di abruzzesi
cercano un’occupazione e tanti giovani continuano a lasciare questa
regione perché qui non trovano opportunità. A marzo Marsilio e Magnacca
annunciavano che queste risorse sarebbero state finalmente trasformate
in occasioni concrete di formazione e ingresso nel mondo del lavoro.
Siamo praticamente a ottobre e il bando non c’è. Credo sia arrivato il
momento che qualcuno spieghi agli abruzzesi cosa sta succedendo»,
dichiara il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale,
Francesco Taglieri.

«La vicenda è ancora più grave se si ricostruisce la cronologia», spiega
Taglieri. «La convenzione tra Regione Abruzzo e INPS è stata
sottoscritta il 23 febbraio. Il 13 marzo la stessa Regione annunciava
pubblicamente che il primo bando per l’attivazione dei tirocini sarebbe
arrivato entro la fine del mese. Passa marzo, passa aprile e il bando
non arriva. Il 30 aprile Marsilio e Magnacca tornano sull’argomento
durante la presentazione in pompa magna del piano da quasi 25 milioni di
euro per l’occupazione e fissano un’altra scadenza: piena attivazione
dei tirocini entro 15-20 giorni. Sono trascorsi quasi cinque mesi anche
da quell’annuncio e siamo ancora qui ad aspettare».

«Eppure i soldi ci sono», aggiunge il capogruppo del M5S. «Parliamo
esattamente di 12.298.957 euro destinati ai tirocini di inserimento e
reinserimento lavorativo, con un’indennità prevista fino a 800 euro
mensili. A luglio anche l’INPS ha emanato le istruzioni operative per la
gestione e il pagamento delle prestazioni. L’Istituto deve pagare le
indennità sulla base degli elenchi trasmessi dalla Regione; alla Regione
spettano l’istruttoria e l’individuazione dei beneficiari. Ma se la
Regione non pubblica il bando, non ci sono beneficiari da individuare e
non ci sono elenchi da trasmettere all’INPS.

È questo il punto sul quale chiediamo una risposta immediata
all’Assessore al Lavoro e al Dipartimento competente: perché il bando
non è ancora stato pubblicato? Dove si è fermata la procedura? Quali
atti mancano? Esistono problemi amministrativi o tecnici? E soprattutto:
quando potranno finalmente gli abruzzesi presentare domanda e utilizzare
queste risorse?.

Non stiamo parlando di una misura marginale. Dodici milioni di euro
possono significare migliaia di mesi di tirocinio, formazione sul campo,
possibilità di reinserimento per chi ha perso il lavoro e una prima
occasione per tanti giovani. Ogni mese trascorso con queste risorse
ferme è un mese sottratto a persone che aspettano una possibilità
concreta».

Per Taglieri, «c’è poi una questione politica sulla quale Marsilio e
Magnacca devono assumersi la responsabilità di fare chiarezza. Il 13
marzo annunciavano il bando entro fine mese. Il 30 aprile annunciavano
nuovamente l’operatività entro 15-20 giorni. Quando un Presidente e un
Assessore indicano pubblicamente date così precise, immaginiamo che lo
facciano sulla base di un procedimento amministrativo e di un
cronoprogramma. Se quelle scadenze sono saltate, vogliamo sapere perché.
Se esiste un ostacolo, dicano quale. Se ci sono responsabilità
amministrative, le chiariscano. Ma non è accettabile continuare ad
annunciare risorse e opportunità mentre i cittadini aspettano e i soldi
restano inutilizzati».

«L’Abruzzo non trattiene i suoi giovani con le conferenze stampa e con i
titoli sui giornali. Li trattiene offrendo occasioni di formazione,
lavoro e prospettive di vita. Quei 12.298.957 euro hanno esattamente
questa finalità e devono essere messi a disposizione degli abruzzesi.
Attendiamo una risposta dall’Assessore e dal Dipartimento. Se non
arriverà, porteremo la questione formalmente in Consiglio regionale e
chiederemo conto, atto per atto, di cosa sia accaduto dal 23 febbraio ad
oggi», conclude il Capogruppo M5S, Francesco Taglieri.