Pietrucci su manifestazione Cgil a Roma: la via maestra è quella dei diritti, della dignità e della giustizia sociale. Noi ci siamo

18 Ottobre 2026 - 08:56:23

“Ieri Roma si è riempita di voci, volti, storie e speranze. Anche
l’Abruzzo è sceso in piazza con centinaia di lavoratrici, lavoratori e
agricoltori, per far sentire forte la propria voce e chiedere un futuro
più giusto per tutte e tutti. Oltre 15 pullman e treni speciali hanno
accompagnato tanti abruzzesi nella Capitale per la manifestazione
nazionale “La Via Maestra”, promossa dalla CGIL, e per la mobilitazione
degli agricoltori di CIA Abruzzo, che chiedono risposte concrete contro
il caro gasolio e l’aumento dei costi di produzione. Come Partito
Democratico, siamo al loro fianco. Perché dietro ogni rivendicazione ci
sono persone, famiglie, sacrifici e sogni che meritano rispetto. Ci sono
stipendi che non bastano, bollette sempre più pesanti, il diritto alla
salute da difendere e il bisogno di un lavoro sicuro, dignitoso e
giustamente retribuito.

La nostra strada è quella indicata dalla Costituzione: una strada che
mette al centro le persone, tutela i diritti e non lascia indietro
nessuno. Una strada fatta di uguaglianza, solidarietà e opportunità,
contro ogni tentativo di dividere il Paese e aumentare le
disuguaglianze. La politica deve tornare ad ascoltare chi lavora, chi
fatica, chi ogni giorno tiene in piedi le nostre comunità. Perché il
carovita non è fatto di numeri, ma di rinunce quotidiane, di
preoccupazioni e di famiglie che chiedono semplicemente di vivere con
dignità. Ieri, da Roma, arriva un messaggio forte: non ci rassegniamo
alle ingiustizie, non smettiamo di lottare per i diritti e non lasciamo
sole le persone.

Il PD è al fianco di chi lavora, di chi produce, di chi chiede rispetto
e giustizia. Noi ci siamo. Perché la Costituzione non è soltanto da
celebrare: è da applicare, ogni giorno, con scelte concrete. La via
maestra è quella della vita reale delle persone. La via maestra è quella
dei diritti. E noi continueremo a percorrerla insieme”.