19 Febbraio 2026 - 16:27:09

di Vanni Biordi

Dalle vette appenniniche alle architetture dei trabocchi, l’Abruzzo si presenta a Monaco di Baviera con l’autorevolezza di chi ha saputo trasformare la propria identità in un asset economico globale.

Al F.RE.E (Travel and Leisure Fair), il principale marketplace della Germania meridionale, la delegazione regionale ha delineato una traiettoria che non è più solo una destinazione di nicchia, ma ha l’ambizione di essere un modello di turismo esperienziale capace di dialogare correntemente con il mercato tedesco.

La conferenza stampa, condotta rigorosamente in lingua tedesca per sottolineare un rispetto istituzionale verso l’interlocutore, ha intercettato l’interesse di una platea qualificata di operatori trade e giornalisti di settore.

In un padiglione Italia coordinato dall’Enit, lo spazio abruzzese è diventato il centro di una narrazione che fonde i Parchi Nazionali della Maiella e d’Abruzzo, Lazio e Molise con le nuove frontiere dell’outdoor.

«Per l’Abruzzo, la presenza alla fiera di Monaco è fondamentale per consolidare un mercato che si conferma tra i più ricettivi per i nostri prodotti legati alla natura, ai cammini e alle esperienze autentiche» ha dichiarato il sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario.

Le parole del sottosegretario non sono solo di circostanza, ma poggiano su una base statistica solida: i dati del 2025 hanno segnato un incremento del 40% dell’affluenza estera rispetto all’anno precedente.

L’approccio corale, che vede la Regione muoversi in sinergia con le Camere di Commercio, è la chiave di volta di questa internazionalizzazione riuscita. Non si tratta di una promozione isolata, ma di un ecosistema che coinvolge consorzi come la DMC Costa dei Trabocchi, la suggestiva Ferrovia dei Parchi, la cosiddetta Transiberiana d’Italia e progetti di mobilità dolce come le Ciclovie della Transumanza.

Oggi, il viaggiatore europeo cerca il distacco dal turismo di massa e l’Abruzzo risponde con il Cammino Grande di Celestino e il network dell’Abruzzo Camping, offrendo una sintesi tra rigore naturalistico e ospitalità moderna.

La missione a Monaco, che proseguirà fino a domenica 22 febbraio, conferma che la regione ha finalmente trovato la sua voce nel coro internazionale, puntando su quella libertà di vivere che il pubblico tedesco sembra apprezzare sopra ogni cosa.