20 Febbraio 2026 - 11:56:03

di Tommaso Cotellessa

È stata chiamata ‘Last delivery’ l’operazione coordinata dalla Dda della Procura dell’Aquila che ha consentito l’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 12 indagati. In particolare fra i destinatari di provvedimenti figurano due fratelli di Aci Catena, di 37 e 38 anni, arrestati per la detenzione di oltre 260 chilogrammi complessivi di fuochi pirotecnici illegalmente detenuti.

Il sequestro è stato eseguito nel Catanese dopo perquisizioni domiciliari e informatiche nell’ambito disposte nell’ambito dell’operazione coordinata dalla Procura aquilana.

Il materiale sequestrato, ritenuto a elevatissimo potenziale, era stoccato in scatole in cartone, unitamente a materiale per la pesatura, il confezionamento e la spedizione. I fuochi trovati sono stati sequestrati e catalogati da personale specializzato del nucleo carabinieri Artificieri e Anti-sabotaggio di Catania. Considerato che erano nascosti in un garage in un contesto cittadino e vista la presenza di più scatoloni contenenti artifizi, sottolineano gli investigatori dell’Arma, l’eventuale attivazione di un singolo fuoco d’artificio avrebbe potuto causare danni di notevole entità a carico di cose e strutture, nonché effetti micidiali per le persone.
I due fratelli sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto l’accompagnamento nella casa circondariale di Catania