21 Febbraio 2026 - 12:10:55
di Martina Colabianchi
Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico di L’Aquila Capitale italiana della Cultura, e guarda ai giovani che dell’arte vogliono fare il proprio mestiere con un percorso formativo dedicato allo spettacolo dal vivo, con impostazione multidisciplinare e attenzione a tecnologia e digitalizzazione.
È la Scuola delle Arti e dei Mestieri dello Spettacolo (Sams), fondata dal Teatro stabile d’Abruzzo i cui lavori sono partiti ufficialmente all’Auditorium del Parco.
Alla giornata inaugurale hanno partecipato i primi insegnanti, i corsisti e i rappresentanti istituzionali dello Stabile e del Comune per i saluti e un momento di presentazione.
«Il ruolo del teatro in questo anno particolare per la città si misura, in questa circostanza particolare, creando una scuola di arti e mestieri a supporto delle attività dell’istituzione – spiega Carlo Dante, vicepresidente Tsa -. L’idea della scuola, che era inserita nel dossier presentato per Capitale della Cultura, nasce da una volontà determinata del maestro Pasotti allo scopo di formare delle nuove professionalità specializzate nella scenotecnica, nella lavorazione dei materiali, nel mixaggio fonico, nella gestione di tutto ciò che serve a supporto dello spettacolo dal vivo e del teatro».
Tra i docenti, provenienti da importanti realtà di tutta Italia, ci sono Raffaele Latagliata (regista), Andrea Ragosta (organizzatore teatrale, ex consigliere di amministrazione del Piccolo Teatro di Milano), Marco Palmieri (visual designer per lo spettacolo dal vivo), Simone Formisani (sound designer) e Francesca Tunno (scenografa e costumista). La direzione artistica è affidata a Giorgio Pasotti, direttore del Tsa.
Tre i percorsi attivati, a cui parteciperanno circa una quindicina di giovani.
Il corso in Organizzazione, Produzione e Marketing di Allestimenti Scenici intende fornire conoscenze e competenze pratiche e teoriche nell’ambito dell’organizzazione, della produzione e della promozione di allestimenti scenici per gli eventi culturali dal vivo. Il percorso è finalizzato alla formazione di figure professionali in grado di gestire, coordinare e valorizzare le diverse fasi della realizzazione di uno spettacolo o di un evento artistico, con particolare attenzione agli aspetti produttivi, logistici, amministrativi e di comunicazione.
Il corso in Show Design, invece, è pensato per formare professionisti in grado di ideare, progettare e realizzare l’identità visiva, scenica e audio di spettacoli dal vivo, eventi culturali, concerti, installazioni performative e produzioni multimediali. Attraverso un approccio interdisciplinare, il percorso integra competenze artistiche, progettuali e tecnologiche, con l’obiettivo di sviluppare una visione creativa capace di dialogare con le esigenze tecniche e produttive del settore.
Infine, il corso in Scenotecnica e macchinismo teatrale si propone di fornire una preparazione teorica e pratica finalizzata alla formazione di figure professionali specializzate nella progettazione, realizzazione e gestione tecnica delle scenografie e dei sistemi di movimentazione scenica, in ambito teatrale e performativo. Attraverso un percorso formativo strutturato, il corso intende sviluppare competenze trasversali, combinando elementi di tecnica costruttiva, meccanica applicata allo spettacolo, sicurezza sul lavoro e collaborazione interprofessionale all’interno del processo produttivo di uno spettacolo dal vivo.
La Scuola SAMS ambisce a diventare da subito punto di riferimento per il mondo dello spettacolo dal vivo regionale e nazionale, la visione formativa della Direzione Artistica di Giorgio Pasotti muove dall’idea che per rafforzare l’attrazione culturale ogni evento deve avvalersi di linguaggi multidisciplinari e contemporanei, valutando le opportunità date dalla tecnologia e dalla digitalizzazione: la produzione di spettacoli dal vivo diventa così strumento di crescita culturale, di conoscenza tecnologica e anche di promozione del territorio attraendo operatori culturali e tecnici.
«Al termine delle attività i ragazzi riceveranno un attestato – continua Dante -. Questi corsi formeranno i ragazzi allo scopo di dare loro una professionalità da poter utilizzare, noi speriamo, in maniera permanente nell’ambito dello spettacolo dal vivo. Oggi piantiamo un seme, perché intendiamo portare avanti queste attività anche nei prossimi anni affinché non sia solo un evento legato a Capitale della Cultura, ma che possa proseguire anche oltre».
Gli incontri formativi si svolgeranno in quattro sedi: Auditorium del Parco, Palazzetto dei Nobili, Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e laboratorio di scenotecnica L’Aquila Scena. Le lezioni sono previste il sabato, da febbraio a dicembre 2026: 21 febbraio; 14 marzo; 18 aprile; 16 maggio; 6 giugno; 20 giugno; 18 luglio; 26 settembre; 17 ottobre; 14 novembre; 12 dicembre.
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