25 Febbraio 2026 - 10:58:04
di Beatrice Tomassi
Formare oggi le competenze che guideranno la transizione energetica di domani.
È questo il cuore del convegno “Formare il futuro dell’industria e delle infrastrutture del sistema elettrico”, promosso dall’Università degli Studi dell’Aquila insieme a E-distribuzione, Siemens e al Comune dell’Aquila, nel Centro di Formazione e Addestramento di E-distribuzione.
Un appuntamento che mette attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo accademico, imprese e rappresentanze del sistema produttivo, in un momento in cui elettrificazione e digitalizzazione stanno cambiando profondamente il settore energetico.
Non si parla soltanto di reti elettriche, ma di nuove professionalità, intelligenza artificiale industriale, sistemi di controllo avanzati, digital twin e automazione delle infrastrutture. Tecnologie che stanno trasformando il modo in cui l’energia viene prodotta, distribuita e gestita.
«Una giornata importante nella quale si parla di formazione, di nuovi asset tecnologici e delle nuove linee di business con due attori molto importanti che sono Siemens ed Enel distribuzione che ci potranno mostrare i nuovi trend e le nuove sfide del futuro – ha detto il professore di Univaq Fabrizio Ciancetta – E’ questo un periodo importante e molto critico, storicamente parlando, perché stiamo vivendo due grandi transizioni: l’industria 5.0 e la transizione energetica. Univaq è sempre stata dinamica, inclusiva e capace di poter raccogliere queste sfide per poter creare i nuovi professionisti del domani».
E infatti l’Università dell’Aquila non è estranea a questa innovazione. All’interno del Dipartimento di Ingegneria è già presente un Siemens SCE Test Center: un laboratorio dotato delle più recenti tecnologie per l’automazione e il controllo, che consente agli studenti di sperimentare soluzioni industriali in un ambiente che replica le condizioni reali del mondo produttivo. Un ponte concreto tra università e industria.
In un settore in così rapida espansione ed evoluzione, un ruolo fondamentale lo gioca la formazione certificata. Siemens, attraverso il proprio Certification Program, supporta scuole e università nello sviluppo delle competenze richieste dal mercato.
« Le competenze più richieste sono trasversali– ha aggiunto Ciancetta – Il mondo digitale ed elettrico sono nati come due mondi separati, ma adesso tendono a compenetrarsi, a cercare di avere delle metacompetenze trasversali che sono necessarie per traghettare le aziende verso il domani»
Nel pomeriggio il confronto si sposta su un piano ancora più tecnico, con workshop dedicati al controllo automatico delle reti, alla pianificazione dei sistemi complessi, all’edge computing e alle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: costruire un modello in cui innovazione tecnologica, sostenibilità e formazione procedano insieme, riducendo la distanza tra ciò che si studia e ciò che il mercato richiede.

LAQTV Live