07 Marzo 2026 - 11:37:25

di Redazione

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese torna nelle RSA con il secondo ciclo di concerti del Progetto “Recovery Sound Art”, sostenuto dal comune dell’Aquila e inserito nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Prosegue così l’impegno dell’ISA nel segno della musica come strumento di inclusione, vicinanza e condivisione, portando la grande tradizione cameristica nei luoghi della cura e dell’assistenza e offrendo agli ospiti delle Residenze Sanitarie Assistenziali e delle strutture ospedaliere. Un’esperienza artistica di alto profilo, capace di stimolare memoria, emozione e partecipazione confermando la vocazione sociale che l’Istituzione Sinfonica Abruzzese ha espresso con la formulazione del progetto.

Protagonisti dei cinque appuntamenti del secondo ciclo sono i professori d’orchestra che ricoprono il ruolo di prima parte dell’Orchestra dell’ISA: i violini Maddalena Pippa e Antonio Scolletta, la viola Fanny Forcucci, la violoncellista Maria Miele, e ancora Silvia Colageo al flauto e Alessandro Monticelli al corno. La guida all’ascolto e la conduzione del Question Time finale saranno affidati alla Prof.ssa Grazia Pezzopane, che accompagnerà il pubblico con interventi divulgativi e spunti narrativi dedicati alle opere in programma e alla figura di Mozart.

Gli appuntamenti si terranno secondo il seguente calendario: lunedì 9 marzo 2026 alle ore 10.30 presso la RSA Oasi dei Discepoli di Ofena, Colonia Frasca; lunedì 16 marzo alle ore 10.00 presso la RSA “Villa Dorotea” di Scoppito; martedì 17 marzo  alle ore10.30 presso la RSA “Santa Maria della Pace” di Fontecchio; giovedì 19 marzo alle ore 16.00 presso l’Ospedale San Salvatore, nell’Atrio del Centro Informazioni a L’Aquila; venerdì 20 marzo  alle ore 10.30 presso l’Istituzione Centro Servizi Anziani del Comune dell’Aquila.

Il programma è interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e propone la Serenata n. 13 in Sol maggiore per archi K 525 “Eine Kleine Nachtmusik”, il Quartetto in Re maggiore per flauto e archi K 285 e il Quintetto in Mi bemolle maggiore per corno e archi K 407. Un percorso musicale di grande luminosità ed eleganza che mette in risalto la scrittura limpida e comunicativa del compositore salisburghese: dalla celeberrima Serenata, esempio perfetto di equilibrio formale e freschezza melodica, al dialogo raffinato e brillante del Quartetto per flauto, fino alla cantabilità calda e nobile del Quintetto per corno, pagina di straordinaria intensità espressiva. Un programma che unisce immediatezza e profondità, ideale per creare un clima di ascolto partecipato e condiviso.

Il progetto proseguirà ad aprile con il terzo ciclo di concerti, in programma dal 7 al 10 tra le RSA di Scoppito, Fontecchio e L’Aquila e l’Aula Multimediale “Alice dal Brollo” dell’Ospedale San Salvatore. Protagonisti Pellegrino Ettore al violino e Persichetti Gianluca alla chitarra, impegnati in un percorso musicale che spazia da Niccolò Paganini a Heitor Villa-Lobos, da Pablo de Sarasate a Baden Powell fino a Astor Piazzolla, in un itinerario ricco di virtuosismo e colori che unisce tradizione colta e suggestioni popolari.