08 Marzo 2026 - 15:47:42

di Tommaso Cotellessa

In occasione della Giornata internazionale della donna, nel cuore del centro storico dell’Aquila si è svolta una partecipata raccolta firme promossa dalle Democratiche del Territorio Aquilano per sostenere una petizione popolare dal messaggio chiaro: “senza consenso è stupro”.

Numerose cittadine e cittadini, di tutte le età, hanno aderito all’iniziativa sottoscrivendo la proposta che punta a rafforzare la normativa sul consenso e a promuovere una cultura del rispetto nelle relazioni. Un segnale forte, spiegano le promotrici, per ribadire l’importanza di strumenti legislativi più chiari ed efficaci nella tutela delle donne vittime di violenza.

«Alle donne e agli uomini che hanno firmato la petizione popolare va il nostro grazie», ha dichiarato Gilda Panella, portavoce delle Democratiche del Territorio Aquilano e componente del coordinamento nazionale delle Democratiche. «Ogni firma rappresenta un passo importante affinché l’ordinamento legislativo diventi più solido e rafforzi un principio fondamentale di democrazia».

La petizione sostiene tre interventi legislativi considerati prioritari: due di carattere nazionale e uno regionale. Il primo riguarda il riconoscimento del consenso libero e attuale, sintetizzato nello slogan “senza consenso è stupro”; il secondo promuove l’introduzione dell’educazione relazionale, affettiva e sessuale; il terzo mira a diffondere una più ampia cultura del rispetto.

Secondo le promotrici, la partecipazione alla raccolta firme dimostra una crescente consapevolezza da parte della società civile sulla necessità di norme chiare che garantiscano una maggiore tutela nei tribunali per le donne vittime di violenza maschile.

All’iniziativa hanno preso parte anche diversi rappresentanti politici e attivisti del territorio, tra cui Stefania Pezzopane, consigliera comunale e componente della direzione nazionale del Partito Democratico e dell’esecutivo nazionale delle Democratiche, Nello Avellani, segretario del PD dell’Unione comunale dell’Aquila, Manuela Villacroce, presidente del PD dell’Unione comunale e componente della Conferenza delle Democratiche, Maria Vittoria Isidori, Sabrina Prioli, attivista per i diritti umani, ed Emanuele Amadio, insieme alla portavoce Gilda Panella.

«Il nostro impegno – ha spiegato ancora Panella – è quello di far sì che il disegno di legge sul consenso, già approvato all’unanimità alla Camera, venga votato anche al Senato nel suo testo originario». Secondo la portavoce, il provvedimento si sarebbe fermato a Palazzo Madama dopo modifiche proposte dalla senatrice Giulia Bongiorno, che a suo avviso ne altererebbero il significato iniziale.

Le firme raccolte nel corso della giornata rafforzano, secondo le Democratiche, il sostegno a una battaglia che coinvolge donne e uomini insieme. «Solo un impegno condiviso può contrastare la barbarie della violenza maschile contro le donne», ha sottolineato Panella.

La campagna di raccolta firme continuerà anche nelle prossime settimane in diverse città italiane, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un tema che riguarda i diritti, la giustizia e la qualità della convivenza civile.

«La cultura del rispetto – conclude Panella – ha bisogno dell’impegno di ogni persona che abbia a cuore la civiltà».