09 Marzo 2026 - 12:39:01

di Redazione

Prelievo multiorgano, ieri mattina, all’ospedale dell’Aquila, destinato a salvare o a migliorare la vita di altre persone, grazie al gesto di straordinaria generosità della famiglia del 45 enne originario di Onna deceduto sabato scorso dopo essere stato ricoverato per alcuni giorni, per emorragia cerebrale, alla rianimazione dell’ospedale di L’Aquila.

Dopo la dichiarazione di morte di sabato scorso, nella giornata di ieri si è proceduto al prelievo degli organi. Prelevati i reni, assegnati all’Aquila, e il fegato trasferito all’ospedale San Camillo di Roma.

Il Centro regionale trapianti di L’Aquila ha coordinato, come di consueto, tutte le operazioni con le équipe arrivate dalle altre regioni per prendere in consegna gli organi.

Fondamentale il ruolo dei servizi dell’ospedale di L’Aquila che in queste circostanze lavorano all’unisono, con rapidità ed efficienza, per assicurare il rispetto della tempistica di tutte le delicate operazioni.

La donazione degli organi è frutto della grande sensibilità della famiglia del donatore che, in una tragica situazione, ha dato il consenso al prelievo, dando una prova di grande altruismo, nel solco di quella cultura della donazione che è fondamentale per ridare speranza a persone bisognose di
trapianto.