10 Marzo 2026 - 10:52:13

di Beatrice Tomassi

«La ricerca universitaria non è solo conoscenza ma infrastruttura immateriale che è di supporto allo sviluppo dei territori. Per questo deve essere continua, stabile, strategica e condivisa con le istituzioni».

Sono le parole con cui l’assessore alle attività produttive Tiziana Magnacca ha salutato la platea che si è riunita all’Auditorium del Parco dell’Aquila in occasione della terza edizione del Research DIIIE, la giornata dedicata alla ricerca del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia (DIIIE) dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Il Research DIIIE si propone come un momento di confronto tra università, imprese, enti pubblici e ordini professionali, con l’obiettivo di valorizzare la ricerca.

 «La ricerca universitaria è un asset fondamentale per il nostro territorio e in generale per la nazione – ha spiegato ai microfoni di Laqtv il professore Vincenzo Stornelli, direttore del DIIIE – Il nostro è un dipartimento politecnico che ha grande capacità di essere vicino alle imprese e agli enti. Recentemente è stato nominato primo in Italia per la didattica ma, come dico sempre, una buona didattica viene da una grande capacità di ricerca e conoscenza delle problematiche odierne».

Da due anni a questa parte il dipartimento è in forte crescita, interessanti appaiono dunque alcuni dati: nel 2024 gli iscritti sono aumentati del 15%, nel 2025 del 20%, equiparando i numeri del pre terremoto. Segnale che anche la rinascita del territorio passa per la ricerca.

Stornelli ha inoltre evidenziato quanto il dipartimento si sia dimostrato all’altezza della sfida di formare giovani competitivi: «le nostre percentuali di assunzione sono del 100%, una volta si parlava di tre sei mesi ma in questo momento quando ci si laurea si è, nella maggior parte dei casi già assunti».