10 Marzo 2026 - 13:09:06
di Redazione
Prenderà il via a Rocca di Mezzo, nella sede del Parco regionale Sirente Velino, il corso per Operatore formato delle Aree Protette – corso base per guardiaparco – promosso nell’ambito delle attività del Centro Studi e Formazione delle Aree Protette del Sistema nazionale Federparchi.
Un’iniziativa che intercetta l’interesse crescente verso le professioni legate alla tutela dell’ambiente e alla gestione delle aree naturali protette, offrendo un primo percorso strutturato di orientamento e formazione.
«Il mondo delle Aree Protette – spiega Mauro Martelossi, direttore Irvea-Parchi e Riserve e del Sistema Nazionale Federparchi – è un insieme complesso di microcosmi che richiede cure costanti e competenze tecniche multidisciplinari. La conservazione del patrimonio naturale passa attraverso attività e operazioni che necessitano di conoscenze specifiche e professionalità adeguate».
Il corso base, pensato come primo passo per chi intende avvicinarsi alla professione, fornisce un inquadramento completo dei diversi ambiti operativi.
«ll guardiaparco – sottolinea il direttore – è un professionista con competenze che spaziano dalla gestione forestale alla sorveglianza e controllo del territorio, dagli adempimenti di polizia giudiziaria e amministrativa al monitoraggio faunistico, fino alla comunicazione ambientale e all’applicazione delle normative europee come la Direttiva Habitat e la Rete Natura 2000. Proprio per la complessità di questo ruolo è nato il corso per Operatori formati delle Aree Protette: un percorso base di orientamento indispensabile per comprendere i diversi ambiti della professione e scegliere poi eventuali specializzazioni».
Al corso di Rocca di Mezzo seguirà, a partire da maggio, il corso specialistico per il ruolo di Guardiaparco che ci sarà a Gioia dei Marsi, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Qui la formazione si arricchirà di attività pratiche e dimostrazioni all’aperto, per conoscere direttamente modalità operative e strumenti utilizzati nei diversi contesti. Il percorso rientra in un’offerta più ampia che comprende anche il Park Ranger Summer Campus, un’esperienza formativa intensiva di otto giornate in foresteria forestale e sul campo, con lezioni e attività operative diurne e notturne al fianco di Guardiaparco di Parchi nazionali e regionali e Ufficiali dei Carabinieri Forestali. Per il 2026 sono previste tre sezioni, tra cui una nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la spendibilità del percorso.
«Nelle precedenti edizioni – evidenzia Martelossi – ai partecipanti sono stati riconosciuti fino a quattro punti nei bandi di concorso di alcuni Parchi, a fronte di un solo punto attribuito al diploma di laurea. Oggi il ‘saper fare’ rappresenta un valore determinante»
Il percorso formativo si inserisce inoltre nel progetto “Sentinelle delle Aree Protette”, una nuova figura di supporto agli enti Parco, ai Comuni e alle Asl territoriali, pensata per rafforzare il monitoraggio del territorio soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
«Il progetto ‘Sentinelle’ – specifica ulteriormente il direttore di Parchi e Riserve del Sistema nazionale Federparchi – è studiato per l’affidamento dell’incarico da parte degli Enti Parco interessati alle varie figure professionali che, a vario titolo, operano e sono più presenti nelle Aree Protette (Guide ambientali ed escursionistiche, GEV, GAV e i vari Operatori presenti sul territorio), purché opportunamente formati ed in grado di garantire interventi di assoluta affidabilità morale e professionale. I partecipanti al percorso formativo che avranno superato le prove d’esame a risposta multipla potranno candidarsi a svolgere un periodo di praticantato di tre/quattro settimane in veste di ‘Sentinelle del Parco’ nel Parco del Sirente Velino, a partire da giugno 2026», conclude.
A chiarire la portata dell’iniziativa è il presidente del Parco regionale Sirente Velino, Francesco D’Amore: «Abbiamo voluto sostenere con convinzione questo progetto perché rappresenta un’opportunità unica nel suo genere».
Un progetto pilota voluto dal presidente del Parco Sirente Velino che, con lungimiranza, si è reso disponibile a ospitare i candidati prescelti: «Coloro che avranno superato i corsi si vedranno riconosciuti crediti formativi spendibili negli eventuali prossimi concorsi e bandi che saranno indetti dall’Ente Parco, anche per il ruolo di Guardiaparco Ausiliario in supporto del personale attualmente in servizio».
Sono molte le richieste per la professione di Guardiaparco, ma i posti a disposizione nell’ambito del corso base in partenza a Rocca di Mezzo sono limitati: le iscrizioni, già aperte, chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di posti previsti.
Ulteriori info su programma e iscrizioni su www.parchieriserve.org
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