12 Marzo 2026 - 18:49:46

di Tommaso Cotellessa

Nuove misure e rimodulazioni di finanziamenti per interventi legati alla ricostruzione post-sisma 2016 in Abruzzo sono state adottate nel corso dell’ultima Cabina di coordinamento. I provvedimenti riguardano in particolare opere scolastiche e pubbliche nelle province di Pescara e Teramo, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità finanziaria degli interventi e accelerare le procedure.

Tra le novità principali figura la modifica e integrazione dell’Ordinanza 31/2021, che prevede incrementi di finanziamento per alcuni interventi strategici. A Penne, per l’Istituto “G. Marconi – Palazzo De Sterlich”, l’investimento complessivo sale a 5,74 milioni di euro grazie a un incremento di 3,57 milioni. L’aumento delle risorse è reso possibile anche dalla compartecipazione della Provincia e dal cofinanziamento attraverso il Conto Termico.

A Teramo, invece, le risorse vengono rimodulate per concentrare gli interventi sul polo scolastico “Luca Tancredi”, rafforzandone la sostenibilità finanziaria senza comportare nuovi oneri complessivi.

Un ulteriore aggiornamento, previsto dall’Ordinanza 250/2025, riguarda due opere pubbliche nel Teramano per un valore complessivo di 2 milioni di euro. I provvedimenti sono finalizzati alla conferma delle risorse già stanziate e all’accelerazione delle procedure amministrative.

Nel dettaglio, a Colonnella i 200 mila euro inizialmente destinati alla realizzazione dell’Archivio comunale e della ludoteca vengono riallocati su un “edificio di proprietà comunale”. Il progetto originario ha infatti ottenuto una diversa copertura finanziaria attraverso fondi del PNRR. La rimodulazione consente quindi di mantenere le risorse sul territorio senza variazioni di spesa e di attivare rapidamente il nuovo intervento.

A Civitella del Tronto, invece, è stato rettificato il Codice unico di progetto relativo alla “Scuola primaria da destinare a edilizia sociale”, finanziata con 1,8 milioni di euro nell’ambito della ricostruzione pubblica. Si tratta di una modifica formale ma necessaria per allineare le banche dati di monitoraggio, garantire la piena tracciabilità dei flussi finanziari e consentire il regolare avanzamento delle successive fasi progettuali e delle procedure di gara.

Sempre a Civitella del Tronto, attraverso modifiche all’Ordinanza 129/2022, è stata inoltre deliberata la rimodulazione dell’intervento di completamento della scuola media “A. Gasbarrini”, per un importo confermato di 600 mila euro.

«Gli incrementi dei finanziamenti e gli aggiornamenti tecnici sono fondamentali per rendere la ricostruzione più veloce ed efficace – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Con questi provvedimenti assicuriamo la piena regolarità amministrativa e la continuità operativa dei cantieri. Al ripristino del tessuto edilizio scolastico dedichiamo un’attenzione particolare: garantire a studenti e famiglie il ritorno in scuole sicure, moderne, sostenibili e accessibili è un dovere».

Castelli ha inoltre sottolineato come il rafforzamento dei servizi essenziali nei borghi rappresenti uno strumento per contrastare lo spopolamento dell’Appennino centrale, ringraziando il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per il lavoro di coordinamento.

«Gli interventi approvati in Cabina confermano la centralità dell’Abruzzo nella strategia di ricostruzione dell’Appennino colpito dal sisma 2016 e l’attenzione particolare che dedichiamo alle nostre scuole – ha affermato il presidente della Regione Marco Marsilio –. Le rimodulazioni e gli incrementi di finanziamento vanno nella direzione di garantire edifici più sicuri, moderni ed efficienti, senza disperdere risorse e rafforzando la sostenibilità degli interventi».

Marsilio ha inoltre evidenziato come gli investimenti su scuole e servizi essenziali rappresentino «il cuore delle comunità locali» e uno strumento per dare fiducia alle famiglie e offrire ai giovani la possibilità di restare nei propri territori. Il presidente ha infine ringraziato il commissario Castelli, l’Ufficio speciale per la ricostruzione e le amministrazioni locali per il lavoro di coordinamento svolto.