28 Marzo 2026 - 16:27:24
di Tommaso Cotellessa
Sono otto i cuccioli meticci che sono stati abbandonati nella a L’Aquila, nella frazione di Paganica in Località Pontignone.
A rivenire i cuccioli, due femmine e sei maschi apparentemente di 40 giorni, sono stati gli operatori e i volontari del posto, che immediatamente hanno provveduto ad allertare il Servizio Veterinario della Asl e il Comune di L’Aquila per procedere alla messa in sicurezza dei piccoli.
Secondo quanto riferito i cuccioli, seppur spaventati, sono socializzati e in buona salute,
nonostante fossero molto affamati al momento del ritrovamento. Vista la giovane età e l’assenza della madre, dovranno ora essere tenuti sotto accurata osservazione.
Ad intervenire sulla vicenda è la vicepresidente della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Caterina Bonati la quale definisce quanto accaduto come un’emergenze evitabile che mette in pericolo creature lasciate a loro stesse senza riparo, cibo, acqua né protezione.
Nel 2026, infatti – come evidenzia la stessa Bonati – esistono strumenti validi ed efficaci per prevenire i fenomeni dell’abbandono e del randagismo: «Sarebbe stato sufficiente contattare il Servizio Veterinario Asl o la nostra Associazione affinché mamma e cuccioli potessero essere accolti e non gettati come immondizia».
«L’abbandono è un reato punito dal codice penale con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da
1.000 a 10.000 euro oltre a essere un atto profondamente vile e crudele» evidenzia ancora l’attivista.
Episodi come questo, infatti, riaccendono l’attenzione su una situazione che vede la Lega del Cane attiva nel territorio dal 1991 e dal 2012 anche con il Nucleo provinciale di Guardie Zoofile Volontarie, al fine di promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione per prevenire e arginare il più possibile il randagismo: con la sterilizzazione, l’adozione responsabile, la microchippatura e controlli appropriati è possibile porre fine a questa piaga.
In merito al destino dei cuccioli abbandonati a Paganica l’associazione ha assicurato che provvederà a garantirne il benessere e che una volta terminate le profilassi veterinarie necessarie e dopo essere stati microchippati, verranno proposti in adozione affinché possano trovare delle belle famiglie in cui crescere sereni e amati come meritano.
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