31 Marzo 2026 - 16:17:51

di Martina Colabianchi

L’Abruzzo è interessato in queste ore da una fase di maltempo eccezionale, che tenderà ad intensificarsi ulteriormente.

Per questo motivo, la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta rossa per neve e ghiaccio valida dalle prime ore di domani, mercoledì 1 aprile, fino alla mezzanotte di giovedì 2 aprile.

Lo ha comunicato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha invitato i cittadini alla prudenza.

«Ci attendono le ore più difficili – si legge in un post su Facebook -: sono previste nevicate molto abbondanti, non solo in montagna ma anche a quote collinari, intorno ai 600–700 metri, con possibili sconfinamenti più in basso durante i fenomeni più intensi. Sulle aree del Gran Sasso e della Majella si registreranno accumuli particolarmente rilevanti. Particolare attenzione va prestata anche ai territori lungo i bacini del Tordino, Vomano e Pescara, dove al rischio legato alla neve si aggiungono possibili criticità idrogeologiche e disagi alla rete elettrica».

«In questo quadro, rivolgo un invito molto chiaro a tutti i cittadini: massima prudenza e senso di responsabilità. Limitiamo gli spostamenti allo stretto necessario, evitiamo le zone più esposte e prestiamo la massima attenzione a ghiaccio, neve e possibili situazioni di pericolo».

Ma si guarda, in queste ore, soprattutto al Comune di Silvi interessato da una frana che ha già provocato il crollo di alcune abitazioni. Proprio nella provincia di Teramo, bacino Tordino Vomano, dove si trova il territorio colpito, è prevista per le prossime ore criticità elevata con allerta rossa per rischio idrogeologico.

Prosegue intanto il monitoraggio della frana da parte degli esperti. Otto gli edifici coinvolti, di cui tre crollati, tre lesionati e due sgomberati per precauzione. Sono in tutto 32 le famiglie che hanno dovuto lasciare le case.