01 Aprile 2026 - 09:46:20

di Redazione

L’Associazione Tratturo Magno 4.0 comunica la pubblicazione, del bando della sesta edizione del “Premio Letterario Internazionale Tratturo Magno“.

Le candidature saranno aperte fino al 10 settembre 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrà il 31 ottobre 2026 a L’Aquila, all’interno del “Festival del Tratturo”, presso l’Auditorium del Parco Renzo Piano.

La pubblicazione del bando è stata presentata in concomitanza con l’evento tenutosi presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica Italiana, dedicato all’opera editoriale “Il Tratturo Magno“, un manifesto storico, economico e geografico della grande via erbosa che collega L’Aquila a Foggia per oltre 240 chilometri, attraversando Abruzzo, Molise e Puglia.

Giunto alla sua sesta edizione, il Premio si conferma un appuntamento culturale di rilievo, rivolto ad autori italiani e internazionali. Il bando, infatti, è disponibile in più lingue e si rivolge anche ai discendenti delle comunità italiane emigrate tra Ottocento e Novecento.

Il concorso invita alla produzione di testi poetici, narrativi, saggistici e progettuali ispirati al Tratturo Magno e al mondo della transumanza, elemento fondativo della storia economica e sociale di ampie aree del Mezzogiorno.

I tratturi, con una rete di circa 3.000 chilometri sviluppatasi nell’antico Regno di Napoli, hanno rappresentato per secoli un’infrastruttura vitale per le comunità, favorendo scambi economici, culturali e umani. Ancora oggi costituiscono un patrimonio identitario di grande valore.

Fin dalla prima edizione, il Premio ha costruito un ponte culturale tra Abruzzo e Puglia, rafforzato dal gemellaggio con il Concorso Letterario “Il Rovo” di Cagnano Varano (FG), giunto alla sua quindicesima edizione. Le due iniziative collaborano per promuovere la valorizzazione dei territori e la diffusione della cultura legata alla transumanza.

FINALITÀ DEL PREMIO

Il “Premio Letterario Tratturo Magno” si propone di valorizzare la memoria storica della transumanza; promuovere la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze; stimolare una riflessione contemporanea e progettuale sul futuro delle aree interne.

Accanto alle sezioni Poesia, Prosa e Saggi, la sezione Progetti rappresenta un elemento distintivo del concorso, offrendo ai partecipanti la possibilità di proporre idee concrete per la valorizzazione dei territori, dei “cammini dei pastori” e delle filiere produttive tradizionali.

L’obiettivo è quello di trasformare il patrimonio storico in una risorsa attiva, capace di generare sviluppo culturale, turistico ed economico, contrastando lo spopolamento e favorendo nuove forme di socialità e imprenditorialità.

TEMI E PROSPETTIVE

Gli autori sono invitati a confrontarsi non solo con la dimensione storica — particolarmente rilevante tra il XV e il XVIII secolo — ma anche con una visione contemporanea del territorio, esplorando: paesaggi e centri urbani; tradizioni produttive ed enogastronomiche; percorsi culturali e spirituali; nuove prospettive di sviluppo sostenibile.

L’intento è superare la semplice rievocazione del passato per elaborare idee e narrazioni capaci di immaginare il futuro di questi luoghi.

REGOLAMENTO

Il concorso è articolato in quattro sezioni:

Poesia, Prosa, Saggi, Progetti.

TRACCIA N. 1 PER LE SEZIONI POESIA E PROSA

La storia di individui, popoli, comunità non vive soltanto nei libri: cammina nei sentieri, risuona nei gesti, sopravvive nei saperi tramandati.
Lungo i tratturi, vie antiche della Transumanza, generazioni di uomini e donne hanno percorso distanze, affrontato stagioni, custodito animali e tradizioni. Quell’esperienza epica non ha lasciato solo ricordi, ma un’eredità concreta: conoscenze, tecniche, relazioni, prodotti e mestieri che ancora oggi rappresentano eccellenze del nostro patrimonio culturale ed economico.
Molto di ciò che è nato lungo quei cammini si è salvato dall’oblio grazie alla lungimiranza di chi ha saputo riconoscerne il valore, proteggendolo e trasformandolo in risorsa viva per il presente.

Attraverso un racconto o una lirica, si crei uno spaccato di vita — reale o immaginato — che mostri: come questa eredità si sia tramandata nel tempo;
come i prodotti e i saperi della transumanza siano oggi testimonianza di quel mondo; come possano rappresentare non solo memoria, ma energia capace di generare sviluppo culturale ed economico per le comunità contemporanee”

TRACCIA N. 2 PER LA SEZIONE SAGGI

“Il Tratturo Magno L’Aquila-Foggia: storia e trasformazioni di un grande itinerario economico, sociale e culturale del Mezzogiorno d’Italia e della civiltà pastorale da esso sviluppata.

I contributi potranno riguardare, tra l’altro: la funzione economica del tratturo nella pastorizia transumante; la fiscalità aragonese e borbonica e la Dogana della mena delle pecore; i conflitti tra comunità agricole e pastorali; gli insediamenti, masserie, stazioni di posta e infrastrutture connesse; la memoria collettiva, fonti archivistiche e testimonianze documentarie; le trasformazioni moderne e prospettive di tutela e valorizzazione”.

TRACCIA 3 PER LA SEZIONE PROGETTI

“Le radici culturali e le esperienze vissute da un popolo ne determinano l’identità e la solidità nel tempo. La Transumanza, patrimonio storico e culturale, ha lasciato un’eredità concreta, fatta di saperi, pratiche, prodotti e modelli economici che ancora oggi rappresentano eccellenze dei territori attraversati dai tratturi. Molti prodotti derivanti dal mondo agropastorale sono il risultato di conoscenze tramandate e custodite con lungimiranza. Dove questo patrimonio è stato preservato, si sono generate economia sostenibile e valorizzazione culturale; dove esso è stato trascurato, si sono consolidati e perpetrati processi di dissolvenza della dimensione identitaria e conseguente mera omologazione.

Si chiede di elaborare un progetto che:

individui un prodotto (materiale o immateriale) derivante dall’esperienza della Transumanza; ne descriva la filiera produttiva; ne evidenzi il valore culturale, storico ed economico; proponga strategie di valorizzazione nel mercato contemporaneo; ne indichi elementi di sostenibilità e innovazione.

Il candidato potrà utilizzare strumenti descrittivi, grafici, multimediali, per presentare il proprio progetto, che potrà essere anche un prodotto artistico-artigianale, purché rispetti tutti i punti richiesti dal presente bando”.