01 Aprile 2026 - 11:01:48

di Redazione

In apertura del Triduo Pasquale, alle ore 18.00 del 2 aprile, Giovedì Santo, presieduta dal Can. Daniele Pinton Parroco di San Marco Evangelista, avrà inizio nella chiesa di S. Maria del Suffragio la Messa in Coena Domini, che celebra l’istituzione del Sacramento dell’Eucaristia.

Durante la Messa, il celebrante compirà il Gesto della Lavanda dei Piedi, a 12 ragazzi dei gruppi di iniziazione cristiana e del gruppo scout dell’Agesci L’Aquila3, per manifestare il segno del servizio prezioso del ministero sacerdotale.

Al termine si porterà all’altare, allestito nella cappella di San Giuseppe, per la reposizione del SS. Sacramento e i ministranti, nel silenzio, procederanno alla spoliazione dell’altare maggiore.

La preghiera silenziosa dei fedeli davanti a Gesù Eucaristia andrà avanti fino alle ore 24,00 per poi riprendere il giorno successivo dalle ore 8,00 alle ore 14,00.

Nella giornata del Venerdì Santo, giorno in cui non si celebrano le Sante Messe, sarà possibile partecipare alle ore 11,00, nella chiesa stessa, alla Via Crucis per meditare e pregare insieme ripercorrendo il cammino doloroso di Gesù, in XIV stazioni, accompagnato dalla struggente melodia gregoriana dello Stabat Mater.

A seguire alle ore 11,30 avrà luogo l’antico Rito dell’abluzione dell’altare, ripreso al Suffragio dopo la riapertura post-terremoto, durante il quale il sacerdote detergerà, con acqua mista ad aceto e ad aromi, la mensa per poi purificarla con incenso e oli profumati provenienti da Gerusalemme, mentre si reciteranno orazioni e si innalzeranno lamentazioni in canto proposte dai Cantori del Suffragio.

Al termine di questa antica liturgia, commovente e ricca di significati, che continua ad essere perpetrata solo nella Chiesa del Suffragio, detta anche delle Anime Sante, i fedeli che lo desiderano potranno avvicinarsi all’altare, per impregnare, con l’olio profumato cosparso sulla mensa, un pannetto da portare con sé nel segno dell’attesa della risurrezione del Signore.

Nel pomeriggio alle ore 15,00 le comunità del centro storico si ritroveranno nella Basilica di S. Bernardino da Siena per la celebrazione cittadina della Passione del Signore presieduta dall’Arcivescovo Metropolita, Mons. Antonio D’Angelo.

Nella serata del Venerdì Santo fino alle ore 24,00 e nella mattinata del Sabato Santo fino alle ore 13,00, resterà solennemente esposto alla commossa venerazione dei fedeli l’antico Cristo Morto della Chiesa del Suffragio, scultura in cartapesta risalente al 1792, custodita normalmente nella cappella di S. Barbara sotto lo sguardo materno e rattristato della statua della Madonna Addolorata.

I confessori saranno presenti alle Anime Sante nella mattinata del sabato dalle 9,30 alle 12,00.