07 Aprile 2026 - 10:48:49

di Marianna Galeota

A diciassette anni dal sisma del 2009, l’avanzamento fisico della ricostruzione privata all’Aquila ha raggiunto l’85%.

Si attesta invece al 96% il rilascio di contributi per la ricostruzione.

Sul fronte pubblico, invece, l’avanzamento fisico si attesta intorno al 60%.

Per quanto riguarda la ricostruzione privata, come precisano dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra), le abitazioni della periferia sono state pressoché riparate, tranne alcuni casi isolati.

L’importo complessivo  di contributi concessi per la ricostruzione privata è di 6.8 miliardi di euro, corrispondente a 29.360 pratiche concluse ed un importo stimato di contributi da istruire di 537 milioni, pari a 474 pratiche, con un attuale risparmio sulla spesa pubblica di un miliardo rispetto al totale richiesto.

In termini di lavori sono stati conclusi 23.680 cantieri, 752 sono quelli aperti o in corso di allestimento, mentre si stima un numero di poco meno di 500 cantieri ancora da avviare.

Se si osservano ulteriormente i dati, delle 474 pratiche ancora da istruire, solo circa 265 sono state presentate e 116 di queste, a vario titolo, sono in istruttoria, tra progetti parte prima e progetti parte seconda presentati o commissariati, mentre 149 sono in attesa di integrazioni.

Circa la ricostruzione pubblica si riscontra ad oggi un costo complessivo richiesto di 2.7 miliardi di euro per un totale di 789 interventi.  Sono 26 gli interventi in fase di programmazione, 128 in fase di progettazione, 104 in fase di attuazione, 138 in fase di collaudo ed infine 393 risultano conclusi. 

Sul fronte dell’edilizia scolastica il piano prevede investimenti per oltre 117 milioni su 22 interventi.

Quattro scuole sono state completate, mentre 13 progetti, per 59,62 milioni, risultano appaltati o in fase di esecuzione.

Tra le consegne previste entro il 2026 ci sono i poli scolastici di Gignano Torretta Sant’Elia e San Sisto Santa Barbara e la primaria Celestino V, oltre a diversi asili nido. Tuttavia, sono ancora 3.500 i bambini e i ragazzini a scuola nelle strutture provvisorie.

I dati indicano anche una crescita delle iscrizioni negli istituti di alta formazione: l’Università dell’Aquila passa da 18.969 iscritti nel 2021/2022 a 19.785 nel 2024/2025, il Gssi da 117 a 159 studenti, mentre aumentano anche Accademia di Belle Arti e Conservatorio. I residenti nel Comune restano intorno a quota 70 mila, con un +2% dal 2017 e un incremento del 15% nel centro storico.

In forte calo anche la presenza negli alloggi emergenziali: al 1° aprile 2026 si contano 833 residenti nei Case e 443 nei Map, contro i 14.576 e 2.852 del 2010.

«In questi anni L’Aquila è ripartita con determinazione e dignità – ha dichiara il sindaco Pierluigi Biondi – È così che il ricordo diventa speranza e la speranza diventa futuro per L’Aquila».