07 Aprile 2026 - 17:21:22
di Marco Giancarli
Polemiche a parte, che a Campo Imperatore non mancano mai, sono i numeri a parlare.
Seppur con qualche oggettiva difficoltà dovuta al poco personale e al meteo che sul Gran Sasso è particolarmente ostico, i dati restituiscono una fotografia in positivo di quella che è stata e che la stagione 2025/26.
«La stagione nel complesso è andata bene – ha spiegato il consigliere comunale con delega alla Montagna Luigi Faccia -. Ti parlo nello specifico per l’attività che dirigo io rispetto all’anno scorso, dove abbiamo registrato un +20% nonostante le giornate di chiusura e i sei giorni di bufera che ci hanno un po’ messo in difficoltà ed infatti, in alcuni punti, la stazione è ancora da ripristinare. La grande novità è stata che abbiamo lavorato molto nei giorni feriali: se nel festivo c’erano le famose file, anche nei feriali siamo stati assaliti forse per una serie di combinazioni a noi favorevoli, anche grazie a scelte dell’amministrazione. Insomma, la stagione è andata benissimo e speriamo di continuare così per un’altra ventina di giorni».
È stata un’ottima stagione anche per l’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso Gianluca Museo, con la giornata di Pasquetta che ha fatto registrare mille presenze in quota «dopo aver lavorato intensamente – ha spiegato Museo – per liberare dalla neve sia la partenza che l’arrivo della seggiovia Le Fontari. Sono molto soddisfatto, è stata una stagione bellissima. Abbiamo aperto l’8 dicembre, continuamo ancora a sciare alla grande ed abbiamo la possibilità di godere ancora di una neve davvero bella per il periodo».
L’obiettivo adesso, ha detto Museo, è riaprire l’iconica seggiovia Scindarella di cui il primo pilone, alto circa quattro metri, è stato totalmente ricoperto dall’abbondantissima neve dei giorni scorsi.
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