08 Aprile 2026 - 20:24:05

di Martina Colabianchi

Il Tecnopolo d’Abruzzo e la gestione dei suoi spazi sono stati al centro dell’ultima seduta della Commissione Lavoro convocata su richiesta del consigliere comunale di L’Aquila Nuova Paolo Romano.

La crisi dell’azienda Aura Materials, che vede in bilico il destino di 49 lavoratori, rischia di allargarsi e coinvolgere anche altri dipendenti. E’ il caso della società consortile che gestisce il Tecnopolo, dove ben sette persone sono finite in cassa integrazione.

La gestione di quegli spazi, ricorda Romano, è disciplinata dalla convenzione stipulata dal Comune dell’Aquila nel 2014 dalla Giunta comunale guidata da Massimo Cialente.

«Non possiamo permettere che la crisi di Aura – già di per sé pesantissima – si estenda a una realtà come il Tecnopolo, che oggi ospita circa 1.500 lavoratori e 45 operatori economici – ha sottolineato Romano -. La politica, con la costanza e la dedizione da che meritano temi così delicati, deve trovare per Aura una soluzione sostenibile per non compromettere anche l’equilibrio del Tecnopolo».

«Nell’audizione fatta in Commissione del direttore del Tecnopolo, Roberto Romanelli, sono emerse diverse notizie utili alla comprensione della situazione e alla ricerca di possibili soluzioni. Si è iniziato un percorso da portare in Consiglio comunale con proposte d’indirizzo volte a una visione industriale chiara per la nostra città: su tutte c’è la realizzazione del terzo modulo del sito sulla cui realizzazione questa Amministrazione registra un ritardo colpevolissimo».

E il percorso continuerà direttamente nel Tecnopolo, dove si terrà la prossima commissione sempre su richiesta di Paolo Romano. Sarà quella l’occasione per approfondire il lavoro che si sono svolti in questi anni.

«Sono questi i luoghi che il sindaco dovrebbe abituarsi a frequentare se ha davvero a cuore il destino produttivo della città», chiosa Romano.