09 Aprile 2026 - 16:14:18
di Tommaso Cotellessa
Le corsie dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila si preparano ad essere invase da un ondata colorata ma al tempo stesso discreta, divertente ma anche rispettosa. Si tratta dei clown dell’Associazione Brucaliffo Aps Ets che si apprestano a fare irruzione ei reparti geriatria e lungodegenza, ginecologia, pediatria, degenza breve e reumatologia, pneumologia, oncologia, neurologia, psichiatria, dialisi ed ematologi, armati di colori, fogli e fantasia, con il preciso scopo di porre una semplice domanda a pazienti e operatori: «Cos’è per te la cura?».
L’iniziativa rientra nel progetto “PigiamiAmoci” promosso dai volontari attivi dal 2003 all’interno del presidio ospedaliero, a sostenere l’iniziativa anche la Fondazione Carispaq.

L’obiettivo è fare una cosa molto seria, senza prendersi troppo sul serio: parlare di cura con leggerezza, colore e un pizzico di meraviglia.
Parlare di cura d’altronde vuol dire parlare del collante sociale che tiene in piedi ogni relazione, è per questo che verranno accettate ogni tipologia di risposte: disegni storti, capolavori, scarabocchi geniali, cuori giganti, sole con gli occhiali da sole… tutto quello che racconta per loro il prendersi cura. Dopo aver raccolto le opere, tra maggio e giugno, i corridoi del Presidio San Salvatore si trasformeranno in una galleria d’arte un po’ pazza e molto emozionante. Le opere saranno votate esclusivamente tramite il QR Code che troverete sui disegni (anche i clown stanno diventando tecnologici). I disegni più votati saranno premiati durante una grande festa in pigiama. In un’altra azione del progetto sono previsti momenti di lettura della buonanotte: storie morbide, parole gentili e sogni pronti all’uso per tutti i bambini ricoverati…e non solo.

Il programma è perciò già pronto: dall’8 aprile al 8 maggio pazienti e operatori avranno a disposizione un mese per la creazione dei disegni, già dal 9 maggio fino al 13 verrà poi predisposto l’allestimento della mostra, per poi procedere con le votazioni che saranno aperte dal 13 maggio al 13 giugno.
Il pigiama parti di festeggiamento verrà organizzato a sorpresa entro il 4 luglio, mentre da ottobre a dicembre si aprirà la fase del Pigiama a pois.
«“PigiamiAmoci” – spiegano gli organizzatori – vuole ricordare che la cura non è fatta solo di medicine e procedure. È fatta di relazioni, ascolto, presenza… e sì, anche di risate. Perché un sorriso non sostituisce una cura, ma spesso… le dà una mano».
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