10 Aprile 2026 - 10:19:44

di Redazione

La Fondazione Carispaq rinnova anche per il 2026 il proprio sostegno alla Giostra Cavalleresca di Sulmona, confermando un impegno consolidato nel tempo e volto alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.

Giunta alla trentesima edizione, la manifestazione rappresenta il principale appuntamento della Valle Peligna, espressione significativa della sua identità storica e culturale. In tale contesto, il contributo della Fondazione costituisce un supporto rilevante alla complessa organizzazione dell’evento.

Da sempre al fianco di una delle più importanti rievocazioni storiche della regione, la Fondazione Carispaq riconosce nella Giostra un qualificato strumento di promozione culturale e di sviluppo territoriale. La manifestazione richiama ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia, offrendo un’importante occasione di valorizzazione delle tradizioni locali, dei saperi e delle eccellenze del territorio.

«La Fondazione Carispaq conferma il proprio sostegno alla Giostra Cavalleresca di Sulmona – dichiara il Presidente Fabrizio Marinelli –. Per il 2026, inoltre, l’impegno sarà rivolto anche alla promozione dell’evento, attraverso un collegamento con le iniziative e il programma de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura. L’obiettivo è quello di favorire una sinergia tra le principali manifestazioni espressione dei territori della provincia».

«Le rievocazioni storiche rappresentano un patrimonio di grande valore – prosegue Filiberto Di Tommaso Consigliere d’amministrazione della Fondazione Carispaq  –. La Giostra Cavalleresca di Sulmona è una leva strategica per l’attrattività del territorio, capace di unire identità locale e apertura internazionale, anche attraverso la Giostra Europea – Giostra della Pace. In questo percorso – conclude Di Tommaso – la Giostra Europea si è affermata come “Giostra della Pace”, grazie alla partecipazione di numerose delegazioni internazionali, divenendo uno spazio di dialogo tra culture e contribuendo a rafforzare la visibilità e l’attrattività del territorio».