14 Aprile 2026 - 16:12:50

di Martina Colabianchi

«Lo diciamo da tempo che il trasporto pubblico locale (TPL) all’Aquila è organizzato malissimo. Solo che ora la posta in gioco si è alzata e di molto, visto che in Italia, dall’inizio del conflitto in Iran, il gasolio è aumentato a +26% e la benzina a + 7%. E purtroppo le cose potrebbero peggiorare».

Queste le parole del Circolo L’Aquila centro del Partito Democratico, segretario Alessandro Tettamanti, e del progetto Spazio Comune a cui aderiscono anche molti non iscritti.

«Già prima del conflitto – proseguono – l’inadeguatezza del servizio di trasporto pubblico e l’utilizzo esagerato della propria autovettura per tutti gli spostamenti, stava diventando qualcosa di insostenibile per la cronica mancanza di parcheggi, la creazione di ingorghi e le ovvie conseguenze ambientali. Adesso, spostarsi ognuno con un auto, rischia di essere semplicemente impossibile, perché tante famiglie non possono più permetterselo».

«Per questo l’offerta di trasporto pubblico all’Aquila deve essere efficientata e potenziata, così come, per lo stesso motivo, la Regione dovrebbe pensare ad aumentare corse per i pendolari nella tratta L’Aquila Roma».

«Con il progetto di Spazio Comune, la scorsa estate abbiamo presentato una proposta concreta per organizzare meglio le corse sul territorio con l’attuale flotta di bus e lo stesso kilometraggio». La proposta, in particolare, prevederebbe innanzitutto uno snellimento nelle linee, che da 1,2,3,4 est ed ovest, diventano solo A e B. Queste due linee, la prima con cadenza di 20 minuti e la seconda di 30, andrebbero a toccare tutti i punti di interesse della città, per quanto riguarda la A, mentre la B si concentrerebbe sulla zona a nord della Statale 80.

Gli autobus in questo modo toccherebbero il terminal bus di Collemaggio, fontana luminosa, MySuite, ospedale e polo universitario di Coppito, centro commerciale L’Aquilone e stazione FS centrale.

«Adesso, visto gli avvenimenti legati all’assurda guerra di Trump e Netanyahu, questa riorganizzazione non è più prorogabile – scrivono -. Con il Partito Democratico presenteremo in Consiglio un Ordine del Giorno in tal senso».

«Un maggiore utilizzo del trasporto pubblico da parte della cittadinanza non è più un’opzione, ma una necessità. L’Amministrazione si muova in tal senso».

Tra le proposte anche quella di promuovere e sostenere un servizio di car pooling, ossia l’utilizzo di una sola automobile da parte di un gruppo di persone che compiono abitualmente lo stesso tragitto. «Qualcosa che già sta accadendo in alcuni Comuni italiani – concludono – attraverso l’utilizzo di App e che possiamo insieme mettere in campo anche nella nostra città, per permettere ancora a tutte e tutti di compiere gli spostamenti di cui hanno bisogno».