22 Aprile 2026 - 09:47:53

di Tommaso Cotellessa

In occasione dell’81esimo anniversario dalla Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazi-fascista il Comune di Gioia dei Marsi organizza una giornata di commemorazione e partecipazione per rinnovare i valori fondanti di libertà e democrazia.

La giornata sarà animata da un programma articolato che coniuga cerimonie istituzionali e momento di approfondimento storico-culturale. Le celebrazioni prenderanno avvio nella mattinata con le cerimonie commemorative presso i Monumenti ai Caduti: alle ore 9.30 a Borgo Sperone, alle ore 10 a Gioia dei Marsi e alle ore 10.30 a Casali di Aschi. In ciascun sito è prevista la deposizione delle corone, la benedizione a cura di don Giuseppe Gantedi e il saluto commemorativo del sindaco Gianluca Alfonsi.

Nel pomeriggio, alle ore 17, il Centro culturale di Gioia dei Marsi ospiterà un momento commemorativo dedicato al Cap. Pilota M.O.V.M. Francesco Santoro, seguito da un convegno sul tema “Le Forze Armate nella Resistenza e nella guerra di liberazione”. Porteranno i saluti istituzionali il primo cittadino, il presidente dell’Associazione Arma Aeronautica – sezione di Avezzano, cav. Pietro Antonio Di Matteo, il comandante della 133esima Squadriglia Radar Remota di San Giovanni Teatino, cap. Pasquale Lettieri, e l’ing. Di Benedetto dell’associazione “Una fondazione per il Morrone” di Sulmona.

Sono inoltre previsti gli interventi del Gen. D. E.I. Vero Fazio, del Gen. della Guardia di Finanza Gioacchino Angeloni e del Col. A.M. Corrado Lolli.

«Nel solco di una memoria che non si consuma ma si rinnova nel tempo – ha dichiarato il sindaco Gianluca Alfonsi – questa comunità si raccoglie per rendere onore a quanti seppero sacrificare sé stessi affinché germogliasse la libertà. Non è rito vuoto, ma esercizio consapevole di civiltà: un’eredità morale che ci interpella e ci obbliga. A noi il compito di custodirla con dignità, affinché il sacrificio dei padri non si dissolva nell’oblio, ma continui a illuminare il cammino delle generazioni venture».