27 Aprile 2026 - 12:50:59

di Tommaso Cotellessa

Il Cardinale Matteo Maria Zuppi torna fra le montagne aquilane per incontrare studentesse e studenti e intessere dialoghi di pace.

Questa volta sarà il Comune di Roccaraso ad ospitare, mercoledì 29 aprile, l’Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. L’occasione sarà quella di un incontro con gli studenti delle scuole dei Comuni dell’Alto Sangro per l’evento “Conoscenza e orgoglio delle proprie origini come base per un dialogo di pace” si terrà presso la Sala consiliare del Comune.

L’incontro segue all’iniziativa che, nello scorso novembre, ha visto ospite lo storico e giornalista Paolo Mieli.

La giornata è organizzata dall’Associazione ADELIO DI NATALE APS – ETS, che da anni si impegna con successo nella promozione e nello sviluppo sociale e culturale del territorio, con l’ausilio di Amaranta di Biase. A moderare il dibattito con il Cardinale, sarà Valeriano Salve.

In un tempo segnato da conflitti diffusi e da una crescente frammentazione sociale, Zuppi proporrà una lettura che parte dalle persone e dalle comunità, sottolineando come la pace non sia soltanto un obiettivo astratto, ma un processo quotidiano che nasce dalle relazioni, dall’ascolto e dalla capacità di riconoscere l’altro.L’identità non è intesa come chiusura, ma come punto di partenza per aprirsi al confronto e costruire legami autentici.

Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo dei territori, in particolare quelli più piccoli e spesso marginali, che possono invece diventare laboratori di convivenza e di coesione sociale. Proprio in questi contesti, infatti, è possibile riscoprire il valore della prossimità, della solidarietà e della partecipazione, elementi essenziali per contrastare l’isolamento e il senso di smarrimento che caratterizza molte realtà contemporanee.

Nel suo intervento, il Cardinale Zuppi offrirà inoltre una riflessione sul contributo che la Chiesa può dare come presenza concreta e radicata nelle comunità, capace di accompagnare percorsi di crescita umana e sociale. L’appuntamento rappresenterà così un’importante occasione di dialogo rivolta ai più giovani, chiamati a interrogarsi sul significato delle proprie radici e sul valore della partecipazione attiva alla vita sociale. Un momento di confronto che intende stimolare consapevolezza e senso di appartenenza, offrendo strumenti per affrontare le sfide del presente con uno sguardo aperto e orientato alla costruzione di un futuro più giusto e pacifico.