01 Maggio 2026 - 08:38:20

di Virginia Chiavaroli

In Abruzzo i dati sull’occupazione sono in linea con la media nazionale, ad attestarlo sono il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessore regionale alle attività produttive e al lavoro Tiziana Magnacca.

Una strategia da 24,7 milioni di euro destinata a stabilizzare la crescita record del mercato del lavoro regionale. Il tasso di occupazione del 2025 si attesta al 62,4 percento, al 6,8 quello di disoccupazione. Sono 512mila gli occupati, più 4.383 rispetto al 2024. L’Abruzzo registra sei anni consecutivi di crescita dell’occupazione.

«Questo piano da quasi 25 milioni di euro è un segnale forte e conferma dati che segnalano l’Abruzzo come la locomotiva del centro sud e non solo del Mezzogiorno: l’Abruzzo, infatti, segna un trend di crescita sul tasso di occupazione, sul numero assoluto di occupati e sulla discesa della disoccupazione migliori della media nazionale». Così il presidente Marsilio. «L’Abruzzo registra oltre 512mila occupati complessivi e manca ormai solo un punto decimale per raggiungere la media nazionale, essendo cresciuti di circa 7 punti dal 2020. Siamo una regione storicamente condizionata dall’automotive. Oggi, nonostante la produzione del settore sia in calo e si registri un aumento della cassa integrazione a causa di scelte europee e dinamiche geopolitiche, i dati complessivi dell’economia regionale restano positivi. Se facciamo questi numeri nonostante la crisi dell’automotive – ha proseguito Marsilio – significa che abbiamo lavorato molto bene sul territorio, indirizzando investimenti e incentivi in modo mirato. Quando l’industria metalmeccanica tornerà a dare respiro, i nostri numeri cresceranno ulteriormente».

Un pacchetto che prevede contributi a fondo perduto per i datori di lavoro del settore privato per assunzioni a tempo indeterminato (fino a 10.000 €) e a tempo determinato (fino a 5.000 €), con premialità per le trasformazioni contrattuali e il collocamento mirato. Incentivi per giovani (under 35): circa 6 milioni di euro per favorire l’ingresso stabile, con premialità per l’occupazione femminile. Incentivi over 36: circa 5 milioni di euro per il reinserimento lavorativo, mantenendo il meccanismo di premialità per le donne. Tirocini extracurriculari: 12,3 milioni di euro con indennità di 800 euro mensili (erogata tramite Inps) e priorità per i beneficiari Gol, Naspi e Adi. Donne vittime di violenza: 250 mila euro per favorire l’indipendenza economica.

«I dati sull’occupazione femminile sono di grande rilievo e contribuiscono a posizionarci tra le regioni più dinamiche – ha detto l’assessore Tiziana Magnacca – il tasso di occupazione femminile ha, infatti, raggiunto il 52,6 percento con un incremento di 7,4 punti dal 2020, mentre la disoccupazione femminile è scesa al 7,3 percento (al 12,9 percento nel 2020). Un altro dato straordinario riguarda i giovani – ha proseguito l’assessore. Mentre in Italia cresce il fenomeno di chi rinuncia a studiare o lavorare, in Abruzzo i Neet sono diminuiti del 30%, passando dai 56.000 del 2021 ai circa 39.000 odierni. Un calo significativo di una delle principali criticità del mercato del lavoro italiano».