03 Maggio 2026 - 17:29:01

di Angelo Liberatore

L’Aquila chiude il suo campionato facendo 1-1 sul campo del Termoli; il contemporaneo pari del Notaresco ad Ancona, però, chiude ai rossoblù la porta dei playoff.

Al “Gino Cannarsa” la cronaca la apre L’Aquila al secondo di gioco: sugli sviluppi di un angolo battito da Pandolfi va alla conclusione Mantini ma non trova lo specchio di porta.

Il Termoli replica ed al decimo affonda il colpo portandosi in vantaggio: Tracchia accelera sulla destra e pennella un cross verso il centro dell’area dove è perentoria e vincente l’incornata di Galdo.

Azione praticamente fotocopia al ventesimo, ma in questo frangente il colpo di testa del 7 termolese si perde alto sopra la traversa.

L’Aquila si rivede in avanti a metà frazione: invito di Trifelli da sinistra e deviazione volante di Sparacello, Iannaccone blocca senza problemi.

Sul ribaltamento di fronte prova a farsi pericoloso il Termoli, ma l’uscita tempestiva di Michielin stoppa la percussione centrale di Romano.

Al venticinquesimo, lato L’Aquila, ci prova Pandolfi dalla lunga distanza ma il tiro è centrale e bloccato da Iannaccone.

Ancora L’Aquila poco prima dell’intervallo: punizione interessante per gli uomini di Chianese, battuta potente di Sparacello con Iannaccone che si esalta ed alza in angolo.

Ripresa.

L’Aquila approccia bene: al sesto il traversone di Carella da sinistra pesca bene Touré, ma il colpo di testa del 28 va solo a lambire l’incrocio dei pali.

Ancora L’Aquila al tredicesimo, ma la girata di Sparacello non impensierisce Iannaccone che blocca a terra.

Chi invece si deve impegnare (e non poco) è Michielin, che al diciottesimo vola a togliere dalla porta il velenosissimo tiro a giro di De Risio.

La replica dell’Aquila è affidata all’inzuccata di Sparacello su invito di Pandolfi: Iannaccone blocca a terra.

A un quarto d’ora dalla fine ancora L’Aquila in avanti: su azione d’angolo si inserisce bene Tavcar ma il suo colpo di testa non trova la porta.

Gli uomini di Chianese continuano a provarci.

Dapprima la sponda di Sparacello libera al tiro Ruggiero ma la conclusione coglie solo l’esterno della rete, poi Tavcar di testa (su azione d’angolo) va ad un buon passo dall’1-1.

L’Aquila meriterebbe il pari, ed effettivamente lo trova a due dal novantesimo: Ruggiero serve Bellardinelli che imbuca dentro l’area dove Sparacello in spaccata trafigge Iannaccone.

Null’altro da raccontare.

Per L’Aquila cala il sipario su una stagione travagliata, che però dovrà necessariamente essere d’insegnamento nel programmare il campionato che verrà.